Massimo Osanna nuovo direttore generale Musei/ Chi è l’uomo che “ha cambiato Pompei”

- Dario D'Angelo

Massimo Osanna, chi è il nuovo direttore generale dei Musei dello Stato scelto da Dario Franceschini dopo aver guidato il Parco Archeologico di Pompei.

massimo osanna 2020 yotube
Massimo Osanna, nuovo direttore generale Musei dello Stato (foto Youtube)

Massimo Osanna sarà il nuovo direttore generale dei musei dello Stato. Lo ha deciso Dario Franceschini, al termine della procedura di interpello avviata a inizio giugno dal Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo da lui presieduto per il conferimento dell’incarico di vertice della direzione generale del ministero. A Massimo Osanna, come sottolineato dall’Agi, spetterà dunque il compito di coordinare le politiche di gestione, fruizione e comunicazione dei musei statali, garantendo lo sviluppo del sistema museale e un’offerta culturale accessibile e di qualità. Un curriculum di tutto rispetto quello di Osanna, professore ordinario di archeologia alla facoltà Federico II di Napoli, nonché direttore del Parco archeologico di Pompei dal 2016: il suo incarico alla Direzione generale Musei del Mibact avrà inizio dal primo di settembre 2020.

MASSIMO OSANNA NUOVO DIRETTORE GENERALE MUSEI DELLO STATO

Nel salutare la nomina di Massimo Osanna, parlando di “incarico prestigioso con una forte proiezione internazionale“, il ministro Franceschini ha voluto ringraziare l’uscente Antonio Lampisper l’impegno e la professionalità dimostrata in questi anni“. Rispetto a Massimo Osanna, l’esponente del Partito Democratico ha detto che egli “ha cambiato il volto di Pompei che, grazie al suo lavoro, è diventato un modello gestionale e un punto di riferimento internazionale: una storia di riscatto che ci rende orgogliosi. L’esperienza e la professionalità di Osanna serviranno adesso a rinnovare l’intero sistema museale nazionale e a traghettarlo nel futuro“. Quanto al successore di Osanna come direttore del Parco Archeologico di Pompei, Franceschini ha detto: “Verrà scelto con la procedura internazionale di selezione che dal 2014 ha consentito di scegliere i migliori, esclusivamente in base al curriculum, in Italia e nel mondo, per le direzioni dei piu’ grandi musei e parchi archeologici italiani“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA