Matteo Bassetti/ “Sul super green pass si poteva osare di più. Sulla quarta dose…”

- Carmine Massimo Balsamo

L’infettivologo Matteo Bassetti a Un giorno da pecora: “Ogni volta che vediamo un paziente ricoverato non vaccinato è una grande sconfitta”

matteo bassetti
Matteo Bassetti (Storie Italiane, 2021)

«Io sono preoccupato e ottimista allo stesso tempo. I numeri crescono, ma questa mattina ho fatto il briefing in reparto e abbiamo 14 ricoverati, la maggioranza sono non vaccinati, solo uno ha ricevuto il ciclo completo di vaccinazione ma ha un sistema immunitario che non funziona benissimo a causa di un tumore al sangue»: così Matteo Bassetti ai microfoni di Un giorno da pecora.

L’infettivologo ha fatto il punto della situazione sulla pandemia e anche sul suo reparto: «Ogni volta che vediamo un paziente ricoverato non vaccinato è una grande sconfitta. Alcuni ti dicono “lo avrei fatto”, poi ci sono i talebani no vax che anche quando gli salvi la vita ti dicono “non mi piaceva la dittatura sanitaria”. Di fronte a cotanta stupidaggine… La cosa paradossale è che chi non si vaccina è il primo ad arrivare in ospedale. Ci insultano ma quando hanno bisogno sono i primi che corrono».

MATTEO BASSETTI SU GREEN PASS E QUARTA DOSE

Matteo Bassetti ha poi bacchettato il governo sul super green pass: «Noi facciamo le pentole ma non mettiamo i coperchi. Si poteva osare un po’ di più, come per tante altre cose. Io avrei messo il super green pass per tutte le attività ludico-ricreative». «La quarta dose la faremo nel 2022, poi si stabilirà quando, io credo ragionevolmente più nella seconda parte», ha proseguito Matteo Bassetti: «La scienza e la medicina ci dicono cosa fare, non c’è nessuno che vuole il male della gente. Questo modo di vivere le terze e le quarte dosi è sbagliato».



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