Matteo Incerti, morto giornalista attivista M5s/ Beppe Grillo “Dio, tienilo a freno…”

- Silvana Palazzo

È morto Matteo Incerti, il giornalista attivista del M5s: colto da malore improvviso mentre era in Canada. “Dio, tienilo a freno…”, il cordoglio di Beppe Grillo

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Matteo Incerti e Beppe Grillo (Foto: Facebook)

Lutto nel mondo del giornalismo e della politica per la morte di Matteo Incerti. Il giornalista e scrittore, che aveva lavorato con il Movimento 5 stelle, è stato colto da un malore improvviso in Ontario, in Canada, dove programmava da tempo di andare per la presentazione del libro “I pellerossa che liberarono l’Italia“, diventato docufilm per la tv di Stato canadese. Il 50enne, storico reggiano, è morto all’improvviso ieri, domenica 14 agosto. Amico di Beppe Grillo, è stato anche tra i primi attivisti di quello che è diventato il M5s. Era uno dei giornalisti dello staff dei Cinque Stelle al Senato, inoltre nella legislatura precedente aveva lavorato per lo stesso gruppo parlamentare alla Camera.

Sportivo, appassionato di trekking, Matteo Incerti era arrivato da qualche giorno in Canada, dove è stato appunto colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo. Anni fa è stato protagonista di un caso di cui si parlò molto in Europa e negli Stati Uniti: la storia del soldato americano Martin Adler che durante la guerra scattò una foto a tre bambini di Monterenzio, sull’Appennino bolognese. Con la sua mediazione, Adler riuscì a rintracciarli e poi a incontrarli. Su questa vicenda Matteo Incerti ha scritto il libro “I bambini del soldato Martin“.

IL CORDOGLIO DI BEPPE GRILLO E DELLA FIGLIA DI MARTIN ADLER

Beppe Grillo ha dedicato un messaggio a Matteo Incerti. Su Facebook il comico e fondatore del Movimento 5 Stelle ha pubblicato una foto in cui è ritratto con il giornalista. «Dio, mi raccomando, quando ti si presenterà davanti tienilo a freno. È un vulcano di battute, di risate, di idee. Ero sempre a dire: fermati, fermati, sei troppo esuberante! E soprattutto che non si presenti senza il suo parmigiano reggiano, come faceva con me al casello di Modena nord, uscivo dal casello e lui era lì che mi aspettava, sembravamo due corrieri della droga, lui che spacciava parmigiano, me lo metteva in macchina, mi abbracciava e mi salutava. Mi mancherai, mi mancheranno quelle soste al casello di Modena e mi mancheranno le tue idee bellissime, come il soldato Adler».

Dolore anche per Rachelle Shelley Adler Donley, figlia del sondato Martin Adler. Su Facebook ha ricordato Matteo Incerti: «Il mio cuore è spezzato. Era mio amico, era mio fratello, era mio confidente. Con le sue storie ha sparso per il mondo tanta felicità. Ha regalato a mio padre un dono che non potrò mai ripagare. Non capirò mai perché sia stato portato via così presto: riposa in pace caro Matteo, ti voglio bene».







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