Matteo Salvini vs Green Pass/ “Una famiglia con figli cosa fa dal 6 agosto?”

- Davide Giancristofaro Alberti

L’ex ministro Matteo Salvini in collegamento con Morning News, ha ribadito il proprio concentro sul Green Pass obbligatorio: le sue parole

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Matteo Salvini, Lega (LaPresse, 2021)

Tanti gli argomenti trattati da Matteo Salvini stamane a Morning News, a cominciare ovviamente dal vaccino anti covid. Il leader della Lega si è vaccinato settimana scorsa ed ha spiegato di stare bene e di non aver avuto problemi: “Si tutto bene col vaccino, ho fatto quello che un 48enne in buona salute deve essere libero di scegliere di fare. Quasi il 60% degli italiani sopra i 12 anni ha fatto questa scelta ma non mi sento da vaccinato di imporre niente a nessun men che meno a bimbi e ragazzi”. Quindi ribadisce il proprio pensiero in merito al vaccino, che deve essere una libera scelta, di conseguenza, lo stesso deve valere per il Green pass: “Io sono per l’educazione, la libertà di scelta, la libertà di stampa, religione, parole e cura. Bisogna informare che sopra una certa età il vaccino salva la vita ma non sarò mai d’accordo con il licenziamento, il trasferimento e la punizione. Non si possono trasformare baristi, camerieri e chef e albergatori in poliziotti e carabinieri. Quanto meno che sia riconosciuta un’autocertificazione. Spiegando e ragionando, la gente capisce. Mettiamoci nei panni di una famiglia con un bimbo di 12 e 16 anni, fra una settimana cosa faranno? Tampone tutti i giorni? Un po’ di buonsenso ci vuole”.

Sulle manifestazioni che si sono tenute sabato scorso in numerose località italiane, Salvini spiega: “Non erano solo no vax, c’erano primari, docenti universitari, operai, studenti, molto vaccinati, in un paese libero in cui possono esprimere il proprio pensiero. Io ascolto tutti, faccio la mia scelta, ma la mia scelta non mi permette di imporre ad altri tale scelte. La salute e il lavoro devono andare di pari passo, ci sono tantissime persone che rischiano di perdere il lavoro, il lavoro è vita, serve un equilibrio fra tutela salute e il lavoro”.

SALVINI SULLA FORNERO: “UNA PESSIMA SCELTA…”

Infine una battuta sul ‘ritorno’ dell’ex ministra Fornero come consulente nel governo Draghi: “Non sono contento perchè ha già fatto abbastanza danni sulla pelle di milioni di lavoratrici e lavoratori italiani. A fine anno scadranno Quota 100 e Opzione Donna e io mi auguro che vengano prorogate. Abbiamo alcuni mesi per lavorare a tutela dei lavoratori e dei giovani, grazie a Quota 100 300mila lavoratori hanno scelto di andare in pensione e godersi qualche anno di famiglia e altrettanti giovani hanno potuto iniziare a lavorare. Alzare l’età pensionabile dopo il covid mi sembra una scelta socialmente, culturalmente ed economicamente sbagliata, chi si è scelto la Fornero come consulente ha fatto una pessima scelta”.



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