Mauro Pamiro, insegnante morto a Crema/ Oggi funerali: i sospetti sulla moglie e…

- Raffaele Graziano Flore

Mauro Pamiro, insegnante trovato morto in un cantiere a Crema. Oggi i funerali del 44enne prof di informatica amato dagli studenti. Improbabile il suicidio: unica indagata la moglie che…

Il "giallo del prof morto a Crema
Il "giallo del prof morto a Crema (Rai, 2020)

È avvolta ancora dal mistero la morte di Mauro Pamiro, il professore di informatica di Crema trovato senza vita in un cantiere la mattina dello scorso 29 giugno. Questa mattina nella cittadina lombarda si sono svolti i funerali dell’uomo che insegnava presso l’Istituto Galilei e a giudicare dall’affetto espresso dai suoi ex studenti e dai colleghi pare difficile pensare che Pamiro abbia scelto di suicidarsi lanciandosi nel vuoto. E, nella puntata di questo pomeriggio de “La Vita in Diretta – Estate”, Marcello Masi e Andrea Delogu hanno dato aggiornamento sulla vicenda sul giallo attorno al 44enne, per la cui morte al momento è indagata solamente la moglie Debora ma più come atto dovuto. Alla cerimonia di questa mattina infatti mancava solo la donna, sposata con lui per 11 anni, e che al momento non solo è sotto shock ma è stata sottoposta a un TSO: essendo sotto sorveglianza non può ricevere la visita di nessuno, nemmeno i suoi famigliari.

MORTE DI MAURO PAMIRO: LA MOGLIE AL MOMENTO UNICA INDAGATA

Come detto al momento i sospetti si concentrano sulla moglie di Pamiro: e a parlare di questa ipotesi investigativa in studio c’era la criminologa Flamina Bolzan che ha ricordato alcune circostanze non molto chiare. Senza dimenticare che la commozione di chi aveva conosciuto il prof e la gioia di vivere che comunicava fanno pensare a come sia improbabile un suicidio, la Bolzan, dopo che i conduttori hanno ricostruito le probabili ultime ore di vita dell’uomo, spiega che sul volo fatale in quel cantiere ha dei dubbi, oltre che sul profilo social della moglie Debora. Non va dimenticato che Pamiro è stato ritrovato da un operaio la mattina che ha notato non solo i lividi sul suo corpo ma, come spiegato poi dagli investigatori, anche il fatto che l’uomo non aveva né il cellulare né le sue scarpe. Che Pamiro sia morto altrove e successivamente sia stato portato lì dal suo assassino? E cosa è successo la sera prima quando l’uomo e la consorte, dopo una serata con gli amici si sono separati? Hanno avuto modo di vedersi e può essere accaduto qualcosa? A queste domande potrebbe arrivare una risposta nei prossimi giorni.

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