Meleam acquista il Foggia? Teste animali a casa dell’ad/ “Bacco e Masi, andate via!”

- Silvana Palazzo

Meleam acquista il Foggia? Teste di animali nella villa dell’amministratore delegato e un messaggio: “Bacco e Masi, andate via!”. Atto intimidatorio dopo manifestazione d’interesse

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Meleam acquista il Foggia? Teste animali a casa dell'ad

Brutto risveglio per Pasquale Bacco, amministratore delegato di Meleam spa. Davanti alla sua villetta a Mariotto, frazione di Bitonto, ha trovato due teste di animale, quasi sicuramente ovini, e una scritta in rosso sull’asfalto. “Bacco e Masi via dal Foggia”. Si tratta di una vera e propria intimidazione contro il gruppo che si occupa di medicina del lavoro e ambiente. La società recentemente ha espresso il suo interesse all’acquisto del club calcistico di Foggia. Ma evidentemente qualcuno non ha gradito la manifestazione di interesse presentata martedì scorso dal gruppo. Sulla vicenda sta indagando la polizia. Gli agenti del commissariato di Bitonto sono intervenuti sul posto per i rilievi e l’avvio delle indagini. Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della villetta, da cui sarebbero emersi già elementi utili, seppur non risolutivi, all’identificazione dei responsabili. Inoltre, si sta indagando anche negli ambienti delle tifoserie calcistiche.

MELEAM ACQUISTA IL FOGGIA? TESTE ANIMALI A CASA DELL’AD

Pasquale Bacco, medico legale e consulente di diverse Procure, su tutto il territorio nazionale, ha definito «inqualificabile» l’episodio. «Mi lascia assolutamente stupefatto. Non è possibile che il calcio sia causa di queste aggressioni psicologiche». L’amministratore delegato di Meleam spa, che ha sede a Bitonto, si aspetta che i valori tornino al centro del progetto sportivo. «Nel caso specifico, non posso credere che i tifosi del Foggia possano essere responsabili di questa azione». Bacco ha un’ipotesi in mente, come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno: «Il mio pensiero va più a qualcuno che intende sabotare la cordata che rappresento». In attesa che le indagini producano sviluppi, ha ammesso in qualità di rappresentante della società «che si rende necessaria, con tutti i miei collaboratori, una profonda riflessione». Dopo la manifestazione d’interesse all’acquisto del Foggia, la società farà marcia indietro a causa di questo atto di intimidazione?



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