MERCOLEDÌ DELLE CENERI, COME SEGUIRE LE MESSE SOSPESE/ Diretta video per Quaresima

- Paolo Vites

Salta l’inizio della Quaresima con il rito del Mercoledì delle Ceneri: come seguire le celebrazioni delle messe in diretta video, diocesi per diocesi

Abusi e chiesa
Chiese chiuse nel Mercoledì delle Ceneri (Pixabay, 2019)

Non solo messe sospese per il Mercoledì delle Ceneri: vi sono diverse Diocesi che hanno deciso di tenere le “porte chiuse” come da dispositivo delle Regioni e del Governo ma di officiare lo stesso le celebrazioni tramite la diretta in video streaming sui diversi portali delle Diocesi. Il “coprifuoco” non spegne la Quaresima insomma, e rispetto alle disposizioni date ieri dalla Cei – e che trovate nel dettaglio qui sotto – ecco come seguire le sante messe a distanza in alcune delle Diocesi più importanti del Nord Italia: a Milano la Diocesi mette a disposizioni il sito “Chiesa di Milano” per la diretta video della Messa di domenica prossima in Duomo, a Legnano la parrocchia San Magno la Messa viene trasmessa tutti i giorni alle 9 in diretta streaming sul sito www.parrocchiasanmagno.it. A Monza, il Mercoledì delle Ceneri è trasmesso sul canale sul canale youtube della parrocchia Sacra Famiglia all’interno della Comunità Pastorale San Francesco D’Assisi. Nel focolaio del coronavirus a Lodi, la Diocesi ha messo a disposizione il sito www.diocesi.lodi.it per le messe trasmesse dalla Cripta della Cattedrale. A questo link invece trovate come seguire la messa nella Diocesi di Bologna, come voluto dal Vescovo Zuppi; qui invece trovate la diretta video (dalle 17.50) per la Messa con il vescovo di Pavia, mons. Corrado Sanguineti, dalla chiesa di Trivolzio. A Roma il Papa ha confermato l’intero normale iter di celebrazioni per il Mercoledì delle Ceneri. (agg. di Niccolò Magnani)

MESSE SOSPESE PER MERCOLEDÌ CENERI

Continua nonostante l’inizio della Quaresima mercoledì 26 febbraio con il rito delle Ceneri, la sospensione dei riti liturgici in molte zone della Lombardia e del Veneto in seguito alle disposizioni per proteggere la popolazione per la possibile diffusione del coronavirus. Milano e provincia (a parte la città di Monza che segue il rito romano) non sono toccate da questo, in quanto seguendo il rito ambrosiano, la Quaresima comincia domenica 1 marzo. La speranza è che le disposizioni delle autorità vengano cancellate, come promesso, proprio il 1 marzo  e non vengano estese, questo dipende da come procederà la diffusione o meno del virus. Lo ha ricordato anche l’arcivescovo di Milano monsignor Delpini: “Nella diocesi di Milano le celebrazioni sono in gran parte di rito ambrosiano e quindi non si celebra il Mercoledì delle Ceneri. Però secondo me vale la linea generale di evitare gli assembramenti… Si troverà un’altra maniera per introdursi nella Quaresima”.

SOSPESO IL RITO DELLE CENERI IN LOMBARDIA, PIEMONTE, LIGURIA E VENETO

La Conferenza episcopale ha così invitato le diocesi delle aree coinvolte dal coronavirus a sospendere la celebrazione delle messe per il mercoledì delle Ceneri, invitando a seguirla via radio o tv. A porte chiuse, i sacerdoti ogni giorno continuano comunque a celebrare la liturgia pregando in modo particolare per i fedeli che devono rimanere fuori, invitando le famiglie e i singoli a pregare in casa. A Torino invece l’arcivescovo Nosiglia ha fatto sapere che la messa delle Ceneri sarà spostata a domenica primo marzo. Sospensione anche a Bologna, a Venezia e relative diocesi e in Liguria dove le chiese saranno tenute chiuse fino a domenica. I vescovi raccomandano che “si intensifichi la preghiera e si inizi il sacro tempo penitenziale secondo le indicazioni della Chiesa: ascolto della Parola di Dio, astinenza dalle carni e digiuno (secondo le modalità stabilite), celebrazione del sacramento della Riconciliazione, meditazione e opere di carità e misericordia”. A Parma chiese chiuse il 26 febbraio, possibilità di seguire la liturgia su Giovanni Paolo Tv alle 20.30. La diocesi di Cremona, tra le zone più colpite dal coronaivirusm preghiera personale secondo le indicazioni che si trovano sul sito diocesicremona.it, uguale disposizioni a Como e Piacenza.

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