Michele Bravi, chiesto processo per omicidio stradale/ Ora rischia 7 anni di carcere

- Paolo Vites

L’ex vincitore di X Factor Michele Bravi è stato rinviato a processo con l’accusa di omicidio stradale

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Michele Bravi

Qualcuno lo ricorderà per la sua vittoria, nel lontano 2014, a X Factor, grazie al brano scritto per lui da Tiziano Ferro con Zibba, La vita e la felicità. Con quella canzone, nella categoria degli inediti, Michele Bravi vinse il talent, nella squadra capitanata da Morgan. Altri invece ricorderanno il brutto episodio capitato il 22 novembre 2018 quando, alla guida di una macchina per le strade di Milano, Bravi investì una coppia in motocicletta. La donna, 58 anni, che era bordo morì. Un fatto tragico che lo sconvolse naturalmente. Oltre ad aver chiesto scusa immediatamente, il cantante decise di ritirarsi dalle scene per lo shock di quanto accaduto. Nel febbraio precedente Bravi era stato ospite al Festival di Sanremo. La sua scomparsa dalle scene era finita a gennaio di quest’anno quando aveva fatto il debutto come attore nel cast della fiction La compagnia del Cigno e il 24 maggio quando è tornato a cantare come ospite durante un concerto a Milano di Chiara Galiazzo.

RISCHIA  7 ANNI DI CARCERE

Adesso però il caso dell’incidente purtroppo si riapre, La procura di Milano infatti ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio stradale per il cantante. L’udienza preliminare è stata fissata per il 5 dicembre. Il caso è molto discusso, non si è ancora stabilito se la colpa dello scontro sia stata del cantante o del guidatore della motocicletta che non avrebbe visto la sua macchina. L’istituzione dell’omicidio stradale è un decreto legge relativamente nuovo, è stato infatti promulgato nel 2016 ed è stato codificato in seguito a una iniziativa popolare che chiedeva pene più severe per i tanti cingenti mortali che accadono sulle nostre strade. Le pene sono severe, tra l’omicidio volontario e quello colposo con l’interdizione anche a vita dalla guida di veicoli. il cosiddetto ergastolo della patente. La pena prevista è invece da 2 a 7 anni mentre se viene provata la guida sotto l’effetto di stupefacenti o di alcol sale dagli 8 ai 12 anni. Da parte del cantante al momento nessuna dichiarazione.



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