Michele Ruggiero, ex pm Trani indagato/ Minacce a testimoni per confessioni

- Silvana Palazzo

Michele Ruggiero, ex pm Trani indagato per minacce a testimoni per ottenere confessioni e falso ideologico. Una delle accuse di falso è contestata anche ad un poliziotto Digos di Bari

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Immagine di repertorio (Pixabay)

La Procura di Lecce ha chiuso le indagini che vedono l’ex pm di Trani Michele Ruggiero, ora magistrato della Procura di Bari, accusato di violenze private aggravate e falsi. Sarebbero stati commessi tra ottobre e novembre 2015 ai danni di due testimoni di un’indagine che stava conducendo. Secondo l’accusa, i testi furono costretti «con modalità intimidatorie e violenze verbali» a dichiarare di essere a conoscenza di alcuni episodi di consegna di tangenti. Ma al pm si contesta anche il reato di falso ideologico, in quanto avrebbe omesso i dettagli dei verbali di sommarie informazioni di altri tre testimoni, fornendo così «una rappresentazione assolutamente falsa di quanto avvenuto in sua presenza ed una sintesi per nulla corrispondente all’effettivo tenore di domande e risposte». Questi atti sarebbero stati poi usati per chiedere e ottenere l’arresto nel giugno 2016 del presunto corrotto, Sergio De Feudis, funzionario del Comune di Trani attualmente imputato per quelle vicende nel processo sul “sistema Trani”. Una delle accuse di falso è contestata a Michele Ruggiero in concorso con un poliziotto della Digos di Bari, Michele Tisci.

MICHELE RUGGIERO, EX PM TRANI INDAGATO PER MINACCE

A fronte delle negazioni di un testimone, il pm Michele Ruggiero lo avrebbe minacciato di gravi conseguenze penali. «Stai attento a quello che dici», «io le cose le so già e te ne andrai in carcere pure tu» e «anche la sola indagine a tuo carico ti creerebbe un casino di problemi per la laurea, per il tuo futuro» sono solo alcune delle frasi che avrebbe detto il magistrato, secondo l’accusa, riportate dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Per una vicenda simile il pm barese nei mesi scorsi è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Lecce ad un anno di carcere per tentata violenza privata in concorso con un altro magistrato di Trani, Alessandro Pesce. In quel caso ai due era contestato di aver fatto pressione su tre testimoni. Michele Ruggiero è peraltro lo stesso magistrato che quando era a Trani aveva indagato sulle agenzie di rating Standard & Poor’s e Fitch, oltre che sulla correlazione tra vaccini e autismo. Il primo procedimento concluso con assoluzioni, l’altro archiviato.

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