Mihajlovic e Mirko/ Iene: “Sinisa e il bambino con cui ha sconfitto la leucemia”

- Dario D'Angelo

Sinisa Mihajlovic incontra Mirko, il bambino di 12 anni che ha sconfitto la leucemia nel suo stesso momento: il loro incontro commovente a Le Iene, video.

mirko sinisa 2020 iene 640x300
Sinisa Mihajlovic e Mirko, foto Le Iene

Sinisa Mihajlovic e Mirko: due campioni che hanno vinto la partita più difficile, quella contro la leucemia. Preparate i fazzoletti se questa sera avete intenzione di guardare Le Iene Show su Italia Uno: ne avrete bisogno. L’inviato della trasmissione Nicolò De Devitiis, solitamente noto per essere artefice dei terribili scherzi de Le Iene, per una volta ha deciso di cambiare registro, raccontando una storia commovente. Protagonisti sono appunto Mirko, 12 anni, e Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna. Proprio nel momento in cui il tecnico serbo era ricoverato per combattere contro la malattia, anche Mirko sfoggiava una forza non indifferente e scriveva al mister della sua squadra preferita una lettera che ha molto commosso Sinisa, in apparenza sergente di ferro, in realtà uomo dal cuore tenero.

Mihajlovic e Mirko: Iene, “insieme hanno sconfitto la leucemia”

Quello che Le Iene organizzano per Mirko è un incontro a sorpresa con il suo mito, Sinisa Mihajlovic, l’allenatore che come lui ha sconfitto la leucemia. Vedere il bambino nell’atto di abbracciare il gigante serbo è immagine che scalda il cuore, così come ascoltare l’ex allenatore del Milan nell’atto di chiedere a Mirko, seduto accanto a lui in panchina, se in ospedale abbia pianto o meno: “Eh, un po’ sì”, risponde il piccolo. Da parte di Sinisa nessuna voglia di gonfiare inutilmente il petto, semmai la conferma di una grande umanità: “Anche io ho pianto. Ho pianto quando ho ricevuto la lettera, ma in realtà sto piangendo pure ora”. Strappano un sorriso le immagini, contenute nel video di anticipazioni delle Iene, che vedono Mirko e Mihajlovic giocare ai calci di rigore. Sinisa dice al bambino: “Se fai gol hai vinto la Coppa dei Campioni”. La verità la sanno entrambi: la rete più importante l’hanno già segnata.



© RIPRODUZIONE RISERVATA