VIRUS EBOLA/ Allarme all’aeroporto Malpensa, ma era gastroenterite

- La Redazione

Allarme ebola all’aeroporto Malpensa di Milano, dove una donna italiana di 35 anni si è sentita male a bordo del volo proveniente da Lisbona della compagnia di bandiera portoghese TAP

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Immagini di repertorio (Infophoto)

Allarme rientrato a Malpensa, dove il sospetto caso di ebola si è rivelato essere una semplice gastroenterite. La passeggera italiana di 35 anni aveva accusato un malore mentre si trovava a bordo del volo della compagnia portoghese Tap proveniente da Lisbona e diretto allo scalo lombardo. L’allarme ebola era scattato dopo che si era venuto a sapere che la donna era inizialmente partita da Dakar, in Senegal, ma il medico che l’ha visitata ha poi accertato che si trattava di gastroenterite. La diagnosi è stata anche confermata dal 118 di Varese.

Allarme ebola all’aeroporto Malpensa di Milano, dove una donna italiana di 35 anni si è sentita male a bordo del volo proveniente da Lisbona della compagnia di bandiera portoghese TAP (Transportes Aéreos Portugueses). Sembra che la donna fosse partita inizialmente da Dakar, in Senegal, e che durante il volo abbia accusato sintomi simili a quelli del virus ebola. Scattato l’allarme, il comandante ha avvertito la torre di controllo che ha attivato le procedure d’emergenza previste dal ministero della Salute: una volta raggiunto lo scalo lombardo, un medico con tuta protettiva è salito a bordo per effettuare un primo controllo, ma sembra che non si tratti di febbre emorragica. Gli altri passeggeri, 125 in tutto, sono stati accompagnati al Terminal 2 dove, come riporta il Corriere della Sera, è stato allestito un cordone sanitario.



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