LADRO UCCISO/ Pensionato spara a un intruso. Salvini: ha fatto bene a sparare

- La Redazione

Un pensionato ha ucciso con un colpo di pistola un ladro che si era introdotto nella notte nella sua abitazione, è successo in provincia di Milano ecco i particolari dell’accaduto

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Immagine di archivio

Con un messaggio su twitter, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha commentato l’uccisione del ladro da parte del proprietario di una abitazione che lo aveva scoperto intento a rubare: “Ha fatto bene a sparare” ha scritto. Aggiungendo che “il pensionato si è difeso sparando” e adesso “sarebbe indagato per eccesso di legittima difesa. pazzesco: giù le mani da chi si difende” Concludendo che il ladro è morto “sul lavoro” e non gli dispiace più di tanto: “se l’è andata a cercare”.

Aveva già subito dei furti, un uomo di 65 anni abitante con la sua famiglia in una villetta alla periferia di Milano a Vaprio d’Adda. Così l’altra notte quando ha sentito dei rumori in casa si è alzato dal letto ha preso la sua pistola con regolare porto d’arma e ha sparato conte un’ombra che ha visto muoversi. Ha così ucciso sul colpo un romeno di 28 anni che si era effettivamente introdotto nella casa per rubare. Il pensionato è adesso indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Lui ha spiegato che era esasperato dei continui furti subito e che in quel momento è stato vinto dalla paura. I carabinieri erano già stati chiamati da una vicina dell’uomo che quando la figlia era tornata a a casa verso l’una e trenta le aveva detto di aver visto delle persone accanto al muretto di recinzione della casa dei vicini. Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto l’omicidio era già avvenuto. Nella casa il pensionato abitava con la moglie e con il figlio e la nuora, da agosto i ladri erano entrati a casa sua già quattro volte. 



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