Milena Vukotic/ “MeToo? Certe cose ci sono sempre state, adesso sono esagerate per..”

- Hedda Hopper

Dal MeToo alla sua esperienza a Ballando con le Stelle, dal teatro alla sua lunga carriera cinematografica, Milena Vukotic racconta alcuni “dietro le quinte” dei grandi suoi grandi colleghi

Milena Vukotic
L'attrice Milena Vukotic

Sono poche le attrici che possono vantare una carriera rosea e importante come quella di Milena Vukotic che è riuscita ad andare avanti puntando tutto sulle sue caratteristiche, sulla sua bravura e la sua espressività e poco sul fisico, a differenza di molte delle sue colleghe, soprattutto in alcuni anni particolari del cinema italiano. Lei stessa si racconta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici” rivelando alcuni dietro le quinte degli uomini, colleghi illustri, con cui ha lavorato, e parlando di quelle che sono state le occasioni della sua vita, che si sono palesate davanti a lei spesso “truccate” da altro a cominciare dallo storico ruolo della Pina di Fantozzi: “Quando Paolo Villaggio mi ha chiamato per parlarmi di questo personaggio mi ha subito detto di non avere velleità di femminilità, che dovevamo ricordarci che eravamo tutti dei cartoni animati, che di conseguenza con questo spirito è stato più facile affrontare le deficienze della Pina… Io sul set non mi rendevo conto che stavamo facendo un qualcosa che sarebbe passato alla storia. Sicuramente Paolo Villaggio sì, lui era brillante, vedeva lontano“.

IL RAPPORTO CON PAOLO VILLAGGIO

Fu un caso, o quasi, anche l’arrivo di Milena Vukotic sulla copertina di Playboy visto che fu un amico a proporle un servizio fotografico che esaltasse la sua femminilità: “Sì, anche quella cosa è nata per caso. Un mio amico fotografo mi chiese se avessi avuto voglia di fare qualche foto che esaltasse la femminilità. A un certo punto mi ha chiesto se mi interessasse finire sulla copertina di Playboy”. Non è stato un caso, invece, tutto quello che è venuto dopo ovvero la sua recitazione al fianco di Ugo Tognazzi (“Due o tre volte sono stata sua moglie”), di Monicelli (che definisce sornione e affascinante) e di Lino Banfi, forse l’unico con il quale “è stato più facile avere un rapporto più aperto e affettuoso, forse perché è meridionale”. E’ stato diverso, invece, con Paolo Villaggio con il quale ha lavorato quasi una vita ma senza mai andare oltre: “Con Villaggio pur avendo avuto davvero una amicizia con lui e la sua famiglia lui rimaneva sempre una persona abbastanza difficile da capire, con cui si poteva entrare in confidenza fino a un certo punto”.

IL #METOO? ADESSO TUTTO ESAGERATO

Infine, il discorso di Milena Vukotic si sposta poi sulla sua ultima esperienza a Ballando con le stelle che ha messo in mostra la sua grazia, il suo fisico e il suo portamento da ballerina. Milly Carlucci ha segnato un ottimo colpo portandola nel cast dell’edizione 2019 e alla sua vista anche uno dei suoi mariti “televisivi” ovvero Lino Banfi ha mandato un messaggio al suo vero marito scrivendo ‘guarda che bella moglie che abbiamo’. E riguardo al tema dell’anno, ovvero il #MeToo, cosa ha da dire l’attrice? “Io non ho mai avuto certi problemi o certi esperienze. Non so, ma ho idea che queste cose siano sempre esistite, magari erano meno riconosciute, c’erano meno copertine, meno possibilità di farsi vedere. Credo che le cose siano anche molto esagerate“.

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