MUSICA IN CATTEDRA/ Incontro con Anna Kravtchenko e la grande musica russa

- La Redazione

Questa sera al Conservatorio di Milano il primo appuntamento con la musica raccontata e suonata a cura del Centro Culturale di Milano. La pianista Anna Kravtchenko introdurrà il concerto dialogando con il M° Fornasieri. Musiche di Cajkovskij, Skrjabin, Prokofiev e Rachmaninov

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Questa sera al Conservatorio di Milano ci sarà il primo appuntamento dell’interessante ciclo di incontri del Centro Culturale di Milano, dal titolo “Musica in Cattedra – Concerti di musica raccontata e suonata”.
Un programma che prevede l’incontro con la grande musica e i grandi esecutori del nostro tempo: la pianista ucraina Anna Kravtchenko e la grande musica russa, il pianista iraniano Ramin Bahrami e l’opera di Johann Sebastian Bach (12 maggio), a cui sta dedicando la propria carriera, il soprano  Patrizia Zanardi accompagnato dal M° Giovanni Fornasieri, alla scoperta del grande compositore Olivier Messiaen (21 maggio). 

L’anima della madre russia da Caikovskij a Rachmaninov

Nei Mesi (ottobre, novembre e gennaio) Caikovskij dà voce al canto popolare russo in una serie di immagini familiari (l’angolo vicino al fuoco di Ottobre), ora dolci e melanconiche, ora vivaci e zampillanti di gioia in un perfetto crogiulo di tradizione colta occidentale e anima slava.
La nostalgia di chiaro stampo chopiniano fa da acuminato e violento contrasto al canto continuamente spezzato e fin quasi convulso degli Studi di Skrjabin, in cui la melodia continuamente cangiante si tende dolorosamente verso l’infinito.
La vicenda quotidiana dell’uomo, d’altro canto, trova in Prokofiev un cantore appassionato, che non arretra di fronte alla menzogna del potere che tende a cancellare il senso delle cose nella violenta massificazione, con conseguente solitudine, di ogni regime. Le sue note lasciano tuttavia trasparire una commozione che nel 2° movimento della sonata (Andante caloroso) diviene appassionato affetto e appassionato calore al destino di ogni uomo.
Rachmaninov, infine, sprigiona tutta l’energia del canto nella sua Seconda sonata (1913) che sembra portare, nella sua stessa data di composizione, il grido di una umanità che sarà, di lì a poco, straziata nell’ “inutile strage” (Papa Benedetto XV) della I Guerra Mondiale.

Mercoledì 29 Aprile 2009

Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano
Sala Puccini, ore 21.00
Via Conservatorio, 12 – Milano (MM1 S. Babila)
Anna Kravtchenko, pianoforte
dialogo con Giovanni Fornasieri

Pëtr Il’ic Cajkovskij
dalle Stagioni: Gennaio, Novembre e Ottobre

Aleksandr Nikolaevic Skrjabin
dagli Studi: op.2 n°1, op.8 n°12

Sergei Sergeyevich Prokofiev
Sonata n°7 Sergej Vasil’evic

Rachmaninov
Sonata n°2

Anna Kravtchenko è nata in Ucraina a Charkov nel 1976 ed ha iniziato lo studio della musica a 5 anni.
Nel 1991 ha vinto il 1° Premio al Concorso internazionale Concertino di Praga e l’anno successivo le è stato assegnato all’unanimità a soli 16 anni il 1° Premio al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, che da 5 anni non veniva assegnato.
Questa vittoria ha marcato l’inizio di una fortunata carriera internazionale: in pochi anni ha infatti portato a termine un tour europeo di sessanta concerti: Festival di Brescia e Bergamo, Milano al Conservatorio e al Teatro alla Scala, Herculessaal di Monaco di Baviera, Ruhr Festival, Salle Gaveau di Parigi, Berlino nella Sala della Filarmonica, Karlsruhe, Tonhalle di Zurigo…
Nel 1994 con l’Orchestra della Radio di Berlino ha suonato le Variazioni di Paganini di Rachmaninov nella Sala Filarmonica di Berlino, e nel 1995 è stata in tournée con la Israel Chamber Orchestra in Germania e Austria, suonando anche a Vienna nella Sala Grande del Musikverein il Concerto no. 1 di Schostakovich. Si è quindi trasferita a vivere in Italia, dove è stata ammessa Ad Honorem alla Accademia Pianistica Internazionale di Imola.
Nei cinque anni seguenti ha suonato a Londra, Ginevra, Zurigo, Tolosa, Vancouver, Bergen, Dortmund, in Sud Africa e in Giappone. Ha registrato per la televisione tedesca e olandese, suonato con l’Orchestra da Camera di Losanna, con la Nederland Philharmonic, con la Residentie Orchestra, con l’Orchestra Sinfonica della RAI, la BBC Symphony Orchestra,la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, la Brabant Symphony Orchestra e in recital in Italia, Olanda, Germania, e Inghilterra.
Nel 1996 ha debuttato al Concertgebouw di Amsterdam, esperienza che ha continuato nel 1999, 2002 e nel 2006. Nel 2000 ha ricevuto il Master dalla Accademia Pianistica di Imola ed è entrata a far parte del corpo docente. Nello stesso anno ha suonato anche in Giappone e con l’Orchestra Filarmonica della BBC a Manchester.
Nel 2003 Anna ha debuttato a Baltimora con la Baltimora Symphony Orchestra ed ha suonato con la BBC Philharmonic Orchestra, mentre l’anno successivo ha ottenuto grande successo a Monaco di Baviera con l’Orchestra da Camera della Radio e a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra. Recentemente ha inciso per Decca un cd interamente dedicato a Chopin, molto ben accolto dalla critica e dal pubblico, ed ha vinto negli USA l’International Web Concert Hall Competition.
Tra i suoi prossimi impegni figurano concerti in Germania, Francia, Olanda e Italia.

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