ANNIE LENNOX/ Miley Cyrus e i video pop? Pornografia, i minori sono da proteggere

- La Redazione

Annie Lennox si scaglia contro i video di musica pop di artisti come Miley Cyrus, Lady Gaga e Briteny Spears: è solo pornografia. E chiede che i minori siano protetti

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Immagine di archivio

Non è la prima volta che la ex cantante degli Eurythmics scende in campo polemicamente. Annie Lennox è infatti personaggio che non le manda a dire, ha i suoi punti di vista e li esprime con vigore. L’ultima polemica lanciata durante una intervista radiofonica con la Bbc riguarda i video delle più giovani cantanti pop, quelle che godono del massimo successo tra i giovanissimi, casi come quelli di Miley Cyrus per intenderci. Per la Lennox si tratta di pornografia bella e buona: sono del tutto per la libertà di espressione, ha detto, ma siamo ormai un passo troppo in avanti, siamo nella pornografia più aperta. Annie Lennox si pone la domanda di come proteggere i bambini da queste visioni e da questi messaggi: non fa piacere vedere tua figlia di 7 anni fare il twerking, dice riferendosi all’ormai famosa esibizione dell’ex Hannah Montana in televisione, con espliciti ammiccamenti sessuali. Chiede dunque che anche i video di musica pop siano sottoposti a classificazione per minori, come succede con i film. E’ insomma una categoria di cantanti dove oltre alla citata Miley rientrano personaggi come Britney Spears, Rihanna, Lady Gaga, tutte intente a esplicitare forti atteggiamenti sessuali e il cui pubblico a cui si rivolgono è formato essenzialmente da minorenni. Annie Lennox dice di non avere nulla contro queste cantanti, di considerarle anzi ottime interpreti e di fare buona musica, ma il loro messaggio deve essere rivolto a una età adeguata. C’è bisogno, conclude, di tornare alla ragionevolezza e dire apertamente: vogliamo proteggere i nostri figli. 



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