PAPA FRANCESCO/ L’incontro con Patti Smith, l’icona del rock: la foto

- La Redazione

Il Papa tra i tanti fedeli in Piazza San Pietro oggi dopo l’udienza del mercoledì ha salutato un pellegrino molto particolare: l’artista rock americana Patti Smith

smith_papa_R439
Patti Smith e Papa Francesco

Un Papa rock: Jorge Bergoglio adesso si può fregiare anche di questo titolo. Oggi, dopo l’udienza del mercoledì, il pontefice infatti tra i tanti fedeli accorsi a salutarlo ne ha trovato anche uno davvero speciale, uno che solitamente non si dovrebbe vedere  bazzicare dalle parti di piazza san Pietro. Una rock star, uno di quelli che solitamente si associa allo slogan “sesso droga e rock’n’roll”. In realtà il personaggio a cui il Papa ha stretto la mano con un grande sorriso, evidentemente dimostrando di riconoscerlo, non è la prima volta che si recava da un Papa. Si tratta di Patti Smith, celeberrima icona della musica rock, una dei massimi esponenti della scena punk degli anni settanta e ancora attiva (si trova a Roma in questi giorni proprio per prendere parte a un festival da lei organizzato e curato). Negli anni settanta Patti Smith vide Papa Giovanni Paolo I parlare in piazza San Pietro e ne fu talmente colpita da dedicargli anche una canzone e una poesia dopo la sua morte. Quando invece Giovanni Paolo II stava vivendo i suoi ultimi giorni, si recò come tanti altri pellegrini a sostare davanti alle finestre del suo appartamento e anche per lui scrisse una poesia. Patti Smith non è cattolica praticante, ma da sempre esprime un profondissimo senso religioso: numerose sono le sue canzoni dove si parla della ricerca di Dio e nel suo ultimo disco ha dedicato un brano a San Francesco. Ed eco come ha spiegato il suo incontro di oggi con Jorge Bergoglio: «Dopo la notizia che papa Benedetto XVI si era dimesso ho pregato perché il suo successore scegliesse il nome Francesco. E così quando, dopo la fumata bianca, attraverso la tv ho saputo che il nuovo papa si chiamava Francesco sono stata felice. Trovo che sia una personalità molto interessante, mi piace molto. Certo è presto per giudicare, io non sono cattolica e quindi vedo le cose senza il peso dei dogmi, ma trovo bello e coraggioso aver scelto un nome che rappresenta l’umiltà, la rinuncia al materialismo, l’attenzione per la natura».

Foto da Facebook



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori