EROS RAMAZZOTTI/ Video: “Buon Natale (se vuoi)”, clochard salvato da Biagio Antonacci

- La Redazione

Un video natalizio per Eros Ramazzotti che fa il senza tetto e l’amico Biagio Antonacci in cui il cantante si chiede il senso di questa giornata. Il commento di PAOLO VITES

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Eros Ramazzotti - Infophoto

Un nuovo video di Eros Ramazzotti, quello del brano Buon Natale (se vuoi) ambientato a Bologna, nella centrale e nota piazza Santo Stefano. Il video si apre con il cantante in una lussuosa abitazione all’ultimo piano di un palazzo che si gode il panorama e tutte le bellezze che la sua fortuna gli concedono. La telecamera scende poi di piano in piano e man mano che si scende le bellezze diminuiscono: anziani in sedia a rotelle, persone sole, fino a un tassista interpretato dal collega Biagio Antonacci che strattona malamente una cliente. Il tassista in preda ai pensieri si allontana e trova sotto un albero di Natale un barbone addormentato. Gli offre una bottiglia d’acqua, il clochard (Ramazzotti) beve e si commuove per la gentilezza, una lacrima gli cade a terra e diventa una raggiante striscia colorata che illumina l’albero e la piazza. Diciamo che i contenuti buonisti ci sono tutti, anche se non si capisce se Antonacci offre una bottiglietta d’acqua o di grappa, e va bene così, è lo spirito natalizio per quanto di lana grossa. Insomma, basta un piccolo gesto per risollevarci l’animo e illuminare il mondo, dice il video, fino a un abbraccio generale tra la gente che passa per la strada. Nella canzone, uno scontato gospel pop simile a tanti canti natalizi, Ramazzotti si pone una domanda giusta, qual è il senso del Natale, non è una frase formale dice: “Buon Natale ma il senso qual è una frase formale non è un pensiero che vale perché c’è un Natale se vuoi ma può nascere solo da noi dentro di noi”. Ecco Eros, quale sia il senso del Natale lo abbiamo un po’ dimenticato tutti, ma certamente il Natale che nasce dalle nostre (povere e poche) buone azioni come quella che si vede dal video non è il senso del Natale vero, quello che una volta ci stupiva per il suo inaspettato mistero. E non è vero che può nascere da noi. Infatti dici nella stessa canzone “E’ Natale ma pace non c’è”. Il Natale è Qualcuno che ci è venuto incontro, di Sua iniziativa e volontà, per salvarci, per darci la pace che noi non siamo e saremo mai capaci di fare. Anche se diamo una bottiglietta a un barbone. Fino a quando continueremo a pensare che il Natale lo facciamo noi diventando buoni per un giorno con tanto sforzo, caro Eros anche se sei simpatico vestito da barbone, “pace non c’è”. Lo dici anche tu. Il senso qual è: un Dio che si è fatto uomo, misteriosamente, il resto vale una canzone natalizia neanche tanto originale.

(Paolo Vites)



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