BRUCE SPRINGSTEEN/ “Niente concerti con la E Street Band nel 2019”: la delusione dei fan

Bruce Springsteen annuncia ufficialmente che nel corso de nuovo anno non terrà alcun concerto tantomeno con la E Street Band, i fan profondamente delusi

05.12.2018 - Paolo Vites
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Bruce Springsteen

Una intervista mal interpretata o mal tradotta apparsa domenica scorsa sul quotidiano inglese Times, aveva mandato in brodo di giuggiole i tantissimi fan italiani di Bruce Springsteen. Si pensava che, dopo un anno di concerti da solo a Broadway, il rocker americano fosse pronto a ributtarsi sulla strada con la sua E Street Band, cioè lo Springsteen che tutti amano di più. Invece stamattina sui social ufficiali del Boss è apparso un testo di suo pugno che li ha mandati tutti in depressione profonda: “Nessun concerto con la E Street Band nel corso del 2019” ha scritto Springsteen.

BUONE FESTE

Aggiungendo che dopo la lunga maratona a teatro si prenderà un anno di riposo e magari completerà il fatidico nuovo disco che, anche quello, sembrava avesse annunciato nel corso del 2019. Ma rassicura: “Sicuramente avrete l’occasione di vedere qualche membro del gruppo in concerto da qualche parte”. Notizia ancor più deprimente per i fan, tenendo conto che i bellissimi concerti che ha tenuto lo scorso anno Little Steven sono andati quasi deserti. Gli springsteeniani si sa ascoltano solo Bruce Springsteen. “Solo una nota per smorzare i rumor sulla E Street Band”, scrive il Boss: “Sebbene speriamo di tornare presto da voi, la E Street Band non sarà in tour nel 2019. Prima di tornare al mio ‘lavoro diurno’ [così il rocker del New Jersey, nell’intervista al Times, aveva definito l’attività dal vivo con il suo storico gruppo], quest’anno passerà con un po’ di vacanza dopo l’impegno a Broadway e vari progetti di studio ai quali sto lavorando. Speriamo tutti di vedervi presto, e fino ad allora, là fuori saranno regolarmente i tour alcuni E Streeters coi loro progetti solisti, che amo e che meritano il vostro supporto. Con affetto, buone feste”. E tanti auguri di buon Natale, anzi di feste, visto che nell’America politically correct non si augura più buon Natale per non “offendere” chi non è cristiano. E buona notte al secchio, aggiungiamo noi.