Simon Le Bon denunciato per molestie 23 anni dopo / Il cantante nega tutto, ma c’è l’accusa

Simon Le Bon denunciato per molestie 23 anni dopo, il cantante nega tutto ma si dovrà difendere dall’accusa. L’episodio risale a un firmacopie in un negozio di dischi a Los Angeles.

12.07.2018 - Matteo Fantozzi
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Simon Le Bon denunciato per molestie 23 anni dopo - La Presse

Si può essere denunciati per molestie sessuali 23 anni dopo? Questo è accaduto a Simon Le Bon noto cantante britannico leader dei Duran Duran. Una donna di nome Shereen Hariri lo ha accusato per dei fatti risalenti al 1995 quando la donna lavorava in un negozio di dischi a Los Angeles e la famosa band si ritrovò per un firmacopie. La donna ha sottolineato addirittura, come riporta Rockol.it, che l’artista le avrebbe toccato il sedere e sfiorato i genitali davanti a tantissimi fan in cerca di fotografie. La donna ha utilizzato Facebook per spiegare quanto accaduto, sottolineando: “Avevo paura di muovermi, delle conseguenze ed ero molto arrabbiata che facesse una cosa del genere. Si comportava con assoluta sicurezza e anche disinvoltura“. La donna ha deciso però di non rivolgersi alle autorità almeno per il momento, visto che l’avvocato le ha sottolineato come non ci sarebbero margini per farlo.

LA REAZIONE DEL CANTANTE

La reazione di Simon Le Bon non ha tardato ad arrivare. Il cantante si è detto piuttosto indignato da quanto accaduto, sottolineando come riportato da Rockol.it: “Ho letto le dichiarazioni della signora Hariri a proposito di un firmacopie che avvenne a Los Angeles ventitré anni fa. Il comportamento di cui mi accusa sarebbe stato per me inappropriato allora come lo è oggi. L’accusa è semplicemente falsa. Quando la signora Hariri mi ha contattato alcuni mesi fa le ho proposti di incontrarci per parlarne. Lei ha deciso di pubblicizzare la vicenda. Sono sempre stato una persona capace di mettersi davanti ai propri sbagli e se serviva chiedere scusa per gli errori ero pronto a farlo. Non posso scusarmi per una cosa che non ho fatto”. Parole secche e coincise che sembrano, in un certo senso, far rientrare il caso.



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