De Gregori ‘come’ Springsteen/ “Off the Record”, 1 mese di concerti a Garbatella Roma

- Paolo Vites

Francesco De Gregori si esibirà per un mese consecutivo in un piccolo teatro romano, “come” Bruce Springsteen a Broadway

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Francesco De Gregori, foto di Daniele Barraco

Un mese di concerti consecutivi, con le pause sabato e domenica, come un impiegato di ufficio che timbra il cartellino dal lunedì al venerdì. E’ l’affascinante idea di Francesco De Gregori, anche se a molti sembra “copiata” da quanto recentemente fatto da Bruce Springsteen, anche nel titolo dell’evento. Se per l’artista americano era Off Broadway, per quello romano è Off the Record. Ma sono due cose totalmente diverse. Se quello di Springsteen era un autentico recital teatrale intervallato di canzoni, quello di De Gregori è un concerto vero e proprio. Con due particolarità: l’ambiente ristretto, 230 posti nel piccolo teatro della Garbatella, un ritorno al passato quando a inizio carriera si esibiva nei piccoli club come il Folk Studio di Trastevere, e la voglia di non fare una serata di grandi successi, ma andare a riscoprire pezzi raramente o mai proposti dal vivo, il sogno di ogni fan. I concerti cominciano fra due giorni, giovedì 28 febbraio e termineranno il 26 marzo, e sono già andati tutto esaurito inutile recarsi a cercare di comprare i biglietti, il che significa che è già successo ancora prima di cominciare.

IL TOUR CON L’ORCHESTRA

Come aveva detto in una intervista a Repubblica recentemente,  “Mi piace fare progetti stravaganti non perché sono particolarmente stravagante io ma perché la routine altrimenti ti ammazza. E poi non la puoi proprio gestire, la gente lo capisce. Infatti i biglietti sono andati subito a ruba: evidentemente è una necessità che sente anche il pubblico” e a proposito di cosa ci si dovrà aspettare aggiungeva “L’intenzione sarebbe proprio quella di provare dei brani il pomeriggio ed eseguirli la sera stessa. Ho pensato che forse era davvero arrivato il momento di fare una cosa così, che in qualche modo ti costringe a rivedere tutto”. La speranza ovviamente è che l’esperienza venga “esportata” in altre città italiane. Ma non è finita, perché l’instancabile De Gregori per l’estate ha già preparato un nuovo evento, completamente opposto: un tour accompagnato da una orchestra di 40 elementi con cui proporrà invece solo i grandi successi.



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