Napoli, fa tampone senza mascherina/ Ragazza denuncia: “Test senza protezioni”

- Davide Giancristofaro Alberti

Operatore fa tampone senza mascherina. Una giovane di Nola denuncia: “Mi ha fatto il tampone covid senza alcuna protezione”

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Guanti e mascherina (LaPresse)

A La Vita in Diretta su Rai Uno viene trattato un caso decisamente particolare, quello di una ragazza a cui è stato effettuato il tampone senza alcuna mascherina. La giovane che ha subito questo trattamento si chiama Palmira, è di Nola, in provincia di Napoli, ed ha contratto il coronavirus molto probabilmente dopo una vacanza in Sardegna. “Sto bene – esordisce la giovane – non ho più sintomi da un po’ di giorni, per ora attendiamo gli esiti negativi”. Quindi ha raccontato questo test per il covid-19 decisamente strambo: “L’operatore ha avuto il primo contatto con i miei genitori fuori casa, visto che loro dovevano firmare dei documenti. Quando l’hanno visto senza mascherina gli hanno fatto delle domande e lui ha detto che avrebbe messo la mascherina una volta entrato in casa. Peccato però che ce lo siamo ritrovati senza protezione. Quindi ho fatto il tampone poi l’ha fatto anche la mia amica e io gli ho fatto un po’ di domande”.

OPERATORE FA TAMPONE SENZA MASCHERINA: “MI HA DETTO CHE AVEVA GLI ANTICORPI”

“Lui mi ha detto che aveva già gli anticorpi – ha proseguito Palmira – e poi mi ha detto che ci saremmo visti l’indomani”. L’uomo che ha eseguito il tampone naso-faringeo non è un dipendente diretto dell’asl ma di una società di appalto. Gennaro Sosto, direttore generale dell’Asl Napoli 3, intervistato da La Vita in Diretta, ha spiegato: “Ho pensato ad uno scherzo, è deprecabile, stiamo approfondendo per capire, abbiamo tre soggetti diversi che fanno tamponi, vista l’elevata richiesta abbiamo innestato anche il servizio di persone esterne. La società ci deve fornire i nominativi con i titoli delle persone che vanno ad eseguire i tamponi. Forse non è un operatore sanitario? Ormai non ci meravigliamo più di nulla, non lo abbiamo identificato, non è di sicuro dell’Azienda asl 3 di Napoli. Cosa succederà ora? Capiamo cosa è successo e poi vedremo, sicuramente saranno prese decisioni forti”.

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