NORA AMILE/ “La storia di Samira mi ha fatto rivivere la mia infanzia dolorosa”

- Davide Giancristofaro Alberti

Nora Amile ha spiegato il perchè della sua reazione violenta a Storie Italiane: “Mi sono rivista ed ho rivisto mia mamma in Samira”

nora amile rai
Nora Amile a Storie Italiane (Rai)

Nora Amile ha parlato poco fa a Storie Italiane di quanto accaduto pochi giorni fa nello studio della stessa trasmissione tv, una sua reazione “violenta” mentre si trattava il caso della scomparsa di Samira: “Mi ha toccato molto la storia di Samira – le sue parole – per via di tutte le violenze subite da bambina e da mia madre, e che mia mamma continua a subire da mio padre. Tutto questo mi ha toccato emotivamente, ho perso il controllo e ti chiedo scusa. Forse sono entrata in studio già arrabbiata. E’ stato un tornare indietro a rivivere certe situazioni. Voglio ringraziare te (Eleonora Daniele ndr) e la Rai, la tua è una trasmissione di spessore. Avevo paura che le mie parole venissero strumentalizzate ma invece ho trovato una famiglia. Mi da fastidio la foto di Mohamed (marito di Samira ndr), mi inquieta terribilmente”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

NORA AMILE E LA SUA INFANZIA DI VIOLENZA

Nora Amile tornerà ospite presso gli studi di Storie Italiane. L’ex concorrente della prima edizione de La Pupa e il Secchione, parlerà nuovamente della sua infanzia difficile vissuta a causa di un padre violento che picchiava lei e la mamma. “All’inizio lo odiavo – aveva raccontato pochi giorni fa sempre a Storie Italiane – in Marocco (il padre aveva origini marocchine ndr), era un imprenditore, aveva due mogli. Lui era abituato ad essere educato con la violenza, con le botte. Lui faceva questo su di noi perché l’ha vissuto sulla sua pelle. Abbiamo sempre difeso la nostra mamma. Abbiamo visto delle scene atroci. Volevo che mi allontanassero da lui – aveva continuato nel suo tragico racconto – perché non stavo più bene con loro, non volevo sporgere denuncia. Ho tentato di portare via mia mamma. Mi ha aspettato fuori dall’istituto con un coltello perché voleva ammazzarmi. Mi ha salvato la mia fede”.

NORA AMILE E LA DEPRESSIONE: “HO TENTATO IL SUICIDIO”

Recentemente l’Amile ha deciso di iniziare un percorso di fede che l’ha portata alla castità. L’ex Pupa ha infatti svelato di non avere rapporti da quasi un anno a questa parte: “Sono casta da oltre 10 mesi per scelta – le sue parole al settimanale Oggi di pochi giorni fa – ho deciso di concentrarmi sulla mia anima e di prendermi una lunga pausa dai piaceri carnali e materiali“. Nora Amile vorrebbe entrare in convento: “Presto – ha proseguito – chiederò alla Madre Superiora delle Carmelitane Scalze di Milano di essere accolta nel loro Convento per un ritiro spirituale”. Oltre all’infanzia delicata, anche un periodo di depressione nel 2011, dopo il successo avuto con il programma di Italia Uno: “Nel 2011 ho sofferto di depressione – ha svelato lei in una recente intervista – ho avuto una crisi d’identità e volevo suicidarmi… Tutti mi associavano solo ed esclusivamente alla ‘pupa’ e ho tentato il suicidio. Sono stata salvata da un mio caro amico. Quando sono venuti in soccorso mi hanno portato in una clinica psichiatrica, perché pensavano che avessi perso la testa totalmente e hanno iniziato a curarmi“.

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