Oleg Sokolov uccide e fa a pezzi compagna 24enne/ Resti in uno zaino: la confessione

- Emanuela Longo

Lo storico russo Oleg Sokolov arrestato dopo aver ucciso e fatto a pezzi la compagna 24enne: ripescato dal fiume mentre cercava di disfarsi dei resti

oleg sokolov twitter
Oleg Sokolov e la vittima, foto Twitter

Il celebre storico russo, Oleg Sokolov, professore all’Università di San Pietroburgo ed esperto di Napoleone, ha ucciso e fatto a pezzi la giovane compagna ed ex studentessa di appena 24 anni, Anastassia Echtchenko. Dopo i sospetti iniziali è giunta la conferma dopo la sua confessione riportata oggi dall’agenzia di stampa Ansa che cita i media russi. Il docente era molto noto per essere stato insignito in Francia della Legion d’Onore e proprio ieri era stato il protagonista di un arresto alquanto emblematico. L’uomo era stato ripescato dai soccorritori mentre, vestito da Napoleone, era nel fiume Moika, a San Pietroburgo. Con sé, uno zaino contenente i resti – nello specifico le braccia – della giovane donna uccisa. Secondo i media russi, Oleg Sokolov sarebbe caduto nelle acque del fiume mentre tentava di far sparire i resti della sua compagna 24enne. Dopo essere stato soccorso, l’uomo 63enne è stato condotto in ospedale e ricoverato per ipotermia. Nella giornata di oggi è poi stato trasferito in un commissariato per essere sottoposto ad interrogatorio durante il quale, come riferisce il suo difensore, l’avvocato Alexander Pochuev, avrebbe firmato una dichiarazione di colpevolezza.

OLEG SOKOLOV UCCIDE E FA A PEZZI GIOVANE 24ENNE

Oleg Sokolov, docente 63enne, è considerato il più grande esperto russo di Napoleone e proprio nella giornata di ieri era stata diffusa la notizia del “ripescaggio” di un uomo nelle acque del fiume con all’interno del suo zaino una pistola e le braccia mozzate di una donna. Il comitato investigativo aveva prontamente iniziato a indagare per omicidio. Il resto della donna uccisa, secondo il sito locale Fontanka, era stato rinvenuto proprio nell’appartamento dello storico 63enne, a circa una decina di minuti dal luogo del rinvenimento choc. Nella sua casa, scrive Repubblica.it, la testa ed un corpo femminile decapitato. La vittima Anastasija Eshchenko aveva firmato con il professore e compagno numerosi studi. L’uomo al momento del suo fermo sarebbe stato trovato completamente ubriaco. Poi al giornale locale 47news.ru, avrebbe confessato di aver “accidentalmente” ucciso la giovane studentessa e sua convivente durante una lite due giorni prima.



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