Ostia, bimbo schiacciato da cancello/ Gravissimo al Policlinico: ematoma cerebrale

A Ostia, un bimbo di 5 anni è rimasto schiacciato da un cancello: ricoverato al Policlinico in gravissime condizioni

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Lotta fra la vita e la morte un bambino di soli 5 anni, schiacciato da un cancello a Ostia Antica. L’incidente, come riferisce l’edizione online di Sky Tg24, è avvenuto lunedì sera, nei presso dell’abitazione al civico numero 22 di via della Rivautella: subito sono giunti sul luogo i soccorsi del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Roma Ostia Antica, e una volta arrivati hanno stabilizzato il piccolo, poi trasportato d’urgenza con l’elicottero presso il policlinico Gemelli di Roma. In base ad una prima ricostruzione emersa, pare che il bimbo stesse chiudendo il cancello scorrevole in questione, quando la struttura è uscita dal binario, crollandogli addosso. Ad accorgersi di quanto fosse accaduto, un vicino di casa, che è subito andato in soccorso del piccolo, cercando di aiutarlo. Il piccolo ha riportato una serie di traumi seri, fra cui uno al cranio con ematoma cerebrale, quello che maggiormente preoccupa i sanitari.

OSTIA, BIMBO SCHIACCIATO DA CANCELLO

Al momento il piccolo si trova ricoverato presso il reparto di Terapia intensiva pediatrica del policlinico Gemelli, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico per l’assorbimento dell’ematoma cerebrale, ed ora è sedato e intubato. Le sue condizioni sono giudicate gravi ma stabili, e bisognerà attendere ancora qualche giorno per capire se il bimbo sia fuori pericolo o meno. All’agenzia Adnkronos hanno intanto parlato i soccorsi che per primi sono giunti sul luogo dell’incidente: «Il 118 era sul posto con ambulanza e automedica alle 18,35 (la prima chiamata al 112 era arrivata alle 18,23 ndr). Hanno intubato il bambino per poi trasportarlo al policlinico Gemelli a bordo dell’eliambulanza arrivata nel frattempo». Il cancello è stato sequestrato dai carabinieri che hanno aperto un’indagine per cercare di capire nel dettaglio cosa sia successo, e se vi sia qualche responsabilità, cosa molto probabile visto che un bimbo di quell’età non avrebbe potuto far uscire dalla sede un cancello di svariati quintali di peso.



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