PALATOSCHISI MALFORMAZIONE FIGLIA GIANLUCA VACCHI/ “Frammenti ossei per ricostruire…”

- Davide Giancristofaro Alberti

La Palatoschisi è la malformazione di cui soffre Blu Jerusalema, la figlia di GIanluca Vacchi: colpisce una persona su mille ed è curabile, ecco come

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Gianluca Vacchi e la compagna Sharon

PALATOSCHISI MALFORMAZIONE FIGLIA GIANLUCA VACCHI: LE PAROLE DELL’IMPRENDITORE

La piccola figlia di Sharon Fonseca e Gianluca Vacchi appena nata ha riscontrato un problema al palato, la palatoschisi: “Un problema di salute, chiaramente ci sono cose molto più gravi, questa era una cosa risolvibile, ma un problema di un bambino non è mai un problema di routine. A nostra figlia hanno dato 25 punti sul palato in una bocca grande come due monete, quindi hanno dovuto ricostruire con frammenti ossei”, ha commentato Gianluca.

“Quando me lo hanno detto stavo per perdere i sensi”, ha ammesso Vacchi, che ha preferito inserire anche questo aspetto nel loro documentario. L’imprenditore ha voluto ringraziare il chirurgo dell’ospedale di Parma che ha operato la sua piccola, Blu Jerusalema: “E’ stato straordinario”, ha ammesso. (agg. di Emanuela Longo)

PALATOSCHISI, MALFORMAZIONE DELLA FIGLIA DI GIANLUCA VACCHI: COS’E’ E COME SI CURA

La palatoschisi è la malattia al palato della bocca che ha colpito Blu Jerusalema, la figlia del noto imprenditore Gianluca Vacchi, e della compagna Sharon Fonseca. Si tratta di una malformazione congenita, che compare quindi fin dalla nascita, e che va a colpire il palato molle e/o quello duro, provocando poi una fessura che può essere di grandezza variabile, nel palato duro. Si tratta di una delle anomalie congenite più comuni in quella zona del corpo (colpisce solitamente un soggetto su mille), e può comportare difficoltà nel succhiare il latte materno ma anche nel mangiare, quindi problemi nel parlare, ai denti, e anche predisposizione alle otiti dell’orecchio medio. Il problema della palatoschisi è che la stessa è difficilmente identificabile prima della nascita, mentre una volta che il piccolo viene al mondo il riconoscimento è immediato, e richiede un semplice esame.

Fortunatamente è facilmente curabile con degli ottimi risultati, e il principale trattamento è di tipo chirurgico: attraverso un’operazione si interviene per chiudere la fessurazione che si presenta sul palato. Spesso e volentieri coloro che soffrono di palatoschisi devono sottoporsi a vari interventi nel corso della loro vita fino all’età di 18 anni, e la prima operazione è prevista fra il sesto e il dodicesimo mese di vita. In seguito si interviene dopo diversi anni, solitamente in età adolescenziale/fine adolescenziale, con lo scopo di perfezionare l’aspetto del palato e delle strutture adiacenti. Il tutto ovviamente è legato al tipo di caso e a quando si interviene per la prima volta (l’intervento è consigliato non oltre i 18 mesi).

PALATOSCHISI, MALFORMAZIONE DELLA FIGLIA DI GIANLUCA VACCHI: IL MESSAGGIO DELL’IMPRENDITORE DOPO L’OPERAZIONE

Gianluca Vacchi e Sharon Fonseca hanno deciso di far sottoporre ad intervento anti palatoschisi la figlia lo scorso mese di aprile 2021, esattamente al sesto mese di nascita, e nell’occasione il noto imprenditore e influencer aveva pubblicato un commuovente scatto dall’ospedale con in braccio la propria piccola, e maglietta sporca di sangue, in cui scriveva: “Lunedì, il nostro piccolo angelo Blu è stata operata per correggere la palatoschisi congenita. Sono stati giorni molto difficili, vedere una creatura innocente soffrire è un esperienza molto provante. Lei, con la sua dolcezza e la sua forza, ha attraversato questa tempesta con la calma e la forza di cui Dio l’ha dotata. Sono orgoglioso di essere suo padre e non laverò mai la maglia col suo sangue delle prime ore post operatorie nelle quali le mie braccia erano la sua unica certezza… voglio che rimanga ogni ricordo interno ed esterno di questa profonda lezione di coraggio che questo piccolo angelo ha dato a me e a Sharon”.

 

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