PANZIRONI, “DIETA PER CURARE IL CANCRO”/ Guru al Palasport Eur, proteste:”Va fermato”

- Dario D'Angelo

Adriano Panzironi, guru che promette di curare cancro, diabete e di far vivere 120 anni, prenota il Palasport Eur di Roma. Protesta la comunità scientifica

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Panzironi, foto da Youtube

Adriano Panzironi, giornalista, promette di curare il cancro, il diabete, il morbo di Crohn e l’Alzheimer attraverso il suo “metodo Panzironi”. Già così, visto che non si parla di un medico, viene da domandarsi quale credenziali possa esibire questo “guru”. Fa molto discutere, però, che Panzironi possa esporre le sue idee, non convalidate dalla comunità scientifica, all’interno di un edificio pubblico, per la precisione il Palazzo dello sport all’Eur, Roma, dove sono attese 4.500 persone il prossimo 30 giugno. In questa data Panzironi promette di divulgare un regime alimentare a base di proteine e integratori che lui stesso vende (a caro prezzo) con il fratello e che sostiene facciano vivere fino a 120 anni e di guarire da ogni malattia. E’ giusto che il Palazzo dello Sport, di proprietà di Eur spa, azienda al 90 per cento del ministero dell’Economia e delle Finanze e al 10% di Roma Capitale, e dato in gestione alla “All events spa” acconsenta che al suo interno abbia luogo un evento di questo tipo?

PROTESTE PER MANIFESTAZIONE PANZIRONI

Chi ha richiesto un pronto intervento da parte delle autorità competenti e delle istituzioni è il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, Filippo Anelli:”Non si può strumentalizzare la scienza medica per sostenere false speranze. Non si può giocare con la salute delle persone, specie se questo porta ad abbandonare le terapie per seguire un’illusione”. Anelli ha rivolto un appello ai cittadini “perché cum grano salis sappiano distinguere la relazione di cura con il proprio medico da facili e pericolose seduzioni, tanto più odiose quando giocano sulla fragilità che deriva dalla malattia”. Lo slogan che campeggia sui manifesti pubblicitari di Panzironi sembra rispondere proprio alla descrizione di “facili seduzioni” di cui parla il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici: “Una giornata storica che cambierà la medicina…per sempre”.



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