Papa Francesco alle suore: “Non fate le zitellone”/ “Fuggite da mondanità spirituale”

- Davide Giancristofaro Alberti

Papa Francesco ha incontrato ieri una rappresentanza delle suore salesiane di Don Bosco, e nel discorso a loro si è raccomandato dicendo: “Non fate le zitellone”

Papa Francesco
Papa Francesco in Vaticano (LaPresse, 2021)

Ancora una volta Papa Francesco dimostra tutta la sua umanità e semplicità, rilasciando un discorso simpatico, in questo caso, rivolto alle suore salesiane. Parlando con le Figlie di Maria Ausiliatrice, il Santo Padre si è raccomandato che le stesse non facessero le “bigotte”. Nel suo discorso, come riportato dal sito dell’Adnkronos, Bergoglio affronta il tema della mondanità spirituale, e nell’occasione si è rivolto così alle Sorelle: “Persone che hanno lasciato tutto, hanno rinunciato al matrimonio, hanno rinunciato ai figli, alla famiglia… e finiscono – scusate la parola – “zitellone”, cioè mondane, preoccupate per quelle cose…”.

“E l’orizzonte si chiude – ha proseguito Sua Santità – perché dicono: ‘Questa neanche mi ha guardato, quella mi ha insultato, quella…’ I conflitti interni che chiudono. Per favore, fuggite dalla mondanità spirituale. E anche dallo status: ‘Io sono religioso, io sono religiosa…’. Esaminare questo. E il peggio che può accadere. E come un che lentamente ti toglie la forza. E invece di essere donne consacrate a Dio, diventano così “signorine educate” dove c’è il servizio missionario, dove c’è il servizio, dove c’è la mortificazione, di tollerarsi di tollerarsi l’una l’altra”.

PAPA FRANCESCO, DISCORSO ALLE SUORE SALESIANE: ECCO COME E’ STATO ACCOLTO

Quindi Papa Francesco ha proseguito, raccomandandosi con le suore con tali parole: “Ci vuole tanta penitenza per tollerarsi l’una l’altra. Ma state attente alla mondanità spirituale. Non che per vivere ho bisogno di cambiare il telefonino, che ho bisogno di questo, di quell’altro, di prendere le vacanze sulla spiaggia… Sto parlando di cose vere. Ma la mondanità è quello spirito che ti porta a essere non in pace o con una pace non bella, una pace sofisticata”.

“Per voi consacrate – ha continuato e concluso il Papa – questo richiede la fedeltà creativa al carisma, ed è per questo che tornate sempre al carisma. Il carisma è una reliquia? No, è una realtà viva, non una reliquia imbalsamata. E vita che crea e va avanti, non un pezzo di museo”. Il Pontefice è stato accolto dalle 200 Figlie di Maria Ausiliatrice, conosciute meglio come le salesiane di Don Bosco, presso la Curia generalizia di Roma. Al suo arrivo la bandiera biancoceleste dell’Argentina, un bicchiere di Mate e un Rosario da collo indiano, così come specificato da vaticannews.



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