PARMA IN ISOLAMENTO, MEMBRO STAFF POSITIVO A CORONAVIRUS/ Cosa succede e chi gioca

- Silvana Palazzo

Parma, squadra in isolamento: c’è positivo al coronavirus, ma non è calciatore. Primo caso in Serie A dalla ripresa, cosa succede ora? Ecco quanto previsto dal protocollo

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Serie A, pronostici 36^ giornata (Foto LaPresse)

Dopo che un membro dello staff del Parma è risultato positivo al coronavirus, come da protocollo la squadra ducale andrà in isolamento a Collecchio, il centro sportivo dei crociati. Questo, come detto, non impedirà ai gialloblu di scendere in campo domani contro il Bologna per il derby della via Emilia. Il verbale del 12 giugno del ministero della Salute prevede infatti che “alla quarantena dei contatti stretti possa far seguito, per tutto il ‘gruppo squadra’, l’esecuzione del test, con oneri a carico delle società sportive, per la ricerca dell’RNA virale, il giorno della gara programmata, successiva all’accertamento del caso confermato di soggetto Covid-19 positivo, in modo da ottenere i risultati dell’ultimo tampone entro 4 ore e consentire l’accesso allo stadio e la disputa della gara solo ai soggetti risultati negativi al test molecolare”. Ciò significa che domani i calciatori gialloblu verranno sottoposti a tampone rapido e i giocatori negativi potranno regolarmente scendere in campo. Una volta finita la gara, “i componenti del ‘gruppo squadra’ devono riprendere il periodo di quarantena fino al termine previsto, sotto sorveglianza attiva quotidiana da parte dell’operatore di sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente”. (agg. di Dario D’Angelo)

PARMA, POSITIVO AL CORONAVIRUS MEMBRO STAFF

Parma in isolamento per un positivo al coronavirus. A rivelarlo è lo stesso club ducale, che ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui spiega che la positività al Covid non riguarda un tesserato della società, ma non si tratta di un calciatore. «Il Parma Calcio 1913 comunica che l’ultima serie di esami ha evidenziato un caso di positività al Covid-19 relativamente a un membro (non calciatore) del gruppo squadra». Inoltre, ha precisato che la persona risultata positiva è completamente asintomatica ed è stata subito isolata, «secondo le direttive federali e ministeriali». Ma il Parma ha voluto comunicare anche che tutti gli altri membri del gruppo squadra sono invece «risultati negativi ai test» Covid. In ogni caso hanno cominciato l’isolamento nel Centro Sportivo. Questo però non impedisce loro di continuare regolarmente l’attività, anche se saranno «costantemente monitorati secondo il protocollo vigente». Di conseguenza la sfida Parma-Bologna in programma domani non è a rischio.

POSITIVO CORONAVIRUS IN SERIE A, COSA PREVEDE PROTOCOLLO

Cosa prevede il protocollo in caso di positività di un giocatore o di un membro dello staff? Bisogna provvedere all’immediato isolamento del soggetto interessato, come ha appunto fatto il Parma. Inoltre, bisogna provvedere alla pulizia e sanificazione generale, secondo quanto disposto nella circolare nr 5443-22 febbraio 2020 del Ministero della Salute. Poi bisognerà mappare gli ulteriori contatti del soggetto risultato positivo al coronavirus seguendo le prescrizioni del sistema sanitario nazionale. E al resto del gruppo-squadra cosa succede? Da quel momento vengono posti a isolamento fiduciario presso una struttura concordata e sottoposti ad un’attenta valutazione clinica sotto il costante controllo del medico sociale. Quindi saranno sottoposti a tampone ogni 48 ore per due settimane, oltre ad esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positività e da ripetersi dopo dieci giorni. Nessun componente potrà avere contatti esterni.

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