PARTY BLASFEMO “IMMACOLATA CONTRACCEZIONE”/ Curia Bologna “Provocazione irriguardosa”

- Davide Giancristofaro Alberti

Bologna, party blasfemo “Immacolata contraccezione” annullato dall’Università. Erano insorte la Lega e la Curia dopo aver visto locandina con una Madonna sommersa da preservativi

Simone Pillon
Simone Pillon, Lega (LaPresse, 2019)

“Immacolata con(trac)cezione”: questo il titolo provocatorio del party blasfemo organizzato a Bologna da alcuni collettivi. Per l’immagine della locandina è stata scelta una raffigurazione della Madonna con molti preservativi che piovono dal cielo. La Mala educacion, uno dei collettivi che ha organizzato il party, ha annunciato però che l’Università ha annullato l’iniziativa. La notizia del party blasfemo era stata ripresa in maniera critica dal senatore leghista Simone Pillon, ma sul caso è intervenuta direttamente la Curia di Bologna, che parla di «provocazione irriguardosa». La Chiesa di Bologna in una nota ricorda che l’ordinamento italiano «riconosce i diritti purché non offendano e ledano quelli altrui, compreso il vilipendio alla religione». Nel caso della festa si è configurata «l’offesa al sentimento comune». La Curia ricorda anche che «la laicità dello Stato vuole anche dire che quando si organizzano momenti comuni di festa o riflessione ciò avvengano senza prevaricare e offendere». (agg. di Silvana Palazzo)

PARTY BLASFEMO ALL’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA

Un party blasfemo è stata organizzato presso l’università di Bologna. A denunciare il fatto pubblicamente sono stati Luca Toccalini, deputato e coordinatore federalea Lega, nonchè Giovani e Nicolò Malossi, coordinatore provinciale Lega Giovani Bologna: “Madonna derisa e umiliata dai collettivi universitari – fanno sapere, come si legge su BolognaToday – intervenga il Rettore”. Ecco il messaggio integrale di denuncia pubblicato su Facebook nelle scorse ore: “Apprendiamo dalle pagine Facebook dei collettivi di sinistra dell’Università di Bologna dell’organizzazione di una festa chiamata ‘Immacolata cotraccezione’, con la Madonna derisa in locandina. Uno squallore blasfemo inaccettabile, corredato da insulti a Salvini ed altri esponenti della Lega. Chiediamo l’immediato intervento del Rettore, queste cose sono inaccettabili, perlopiù all’interno di una Università pubblica. Cosa ne penseranno i loro amici delle sardine e Bonaccini?”.

PILLON: “SOLO PER ATTACCARE ME E SALVINI”

Per Toccalini e Malossi, si tratta di una festa blasfema, in quanto è stato deriso un simbolo religioso come appunto la madre di Gesù. Anche la locandina della stessa è un chiaro indizio di blasfemia, in quanto si nota la Madonna contornata da numerosi preservativi che cadono dal cielo. Il party è in programma questa sera venerdì 6 dicembre, nello spazio Lab Deriva, presso le strutture universitarie di via Filippo Re, e a organizzarlo sarebbero stati i collettivi “Link e Mala educacion”, associazione di studenti Lgbt della stessa università bolognese. Contro l’evento si è scagliato anche il senatore leghista Pillon, che sempre attraverso i social ha denunciato: “Guardate che schifezza ecco cosa sono capaci di produrre i collettivi di estrema sinistra a Bologna. Scopro su Facebook che hanno organizzato un party blasfemo contro la Vergine denominato ‘Immacolata contraccezione’. Offensivo per tutti i cattolici del nostro Paese e non solo. Il tutto per attaccare me, Salvini e Fontana. Quanto sono tristi. Che peccato vedere gente senza ideali, che porta avanti solo cattiveria, provocazioni, insulti e blasfemie disgustose. E meno male che sarebbero loro i combattenti contro l’odio. Guardatevi allo specchio, ragazzi”.

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