Patrizia Caselli, amante Bettino Craxi/ “Ruppi un contratto Rai per seguirlo ad Hammamet”

- Emanuele Ambrosio

Chi è Patrizia Caselli, l’ultima amante di Bettino Craxi che rivela: “non ero l’amante, ma compagna in un pezzo difficilissimo e crepuscolare della sua vita “

Patrizia Caselli

Chi è Patrizia Caselli?

Patrizia Caselli è stata l’ultima amante di Bettino Craxi. Volto noto del piccolo schermo, la conduttrice televisiva per amore di Craxi ha lasciato una brillante carriera in Italia per seguirlo ad Hammamet. “Ruppi un contratto con la Rai per seguirlo ad Hammamet” ha confessato la donna in occasione di una intervista rilasciata al Corriere della Sera. Attenzione però a definirla amante, visto che la ex conduttrice dalle pagine del settimanale Oggi ha precisato: “amante è una parola che non mi inquadra… La parola che mi inquadra è compagna. Compagna in un pezzo difficilissimo e crepuscolare della sua vita, che però proprio per questo è stato pieno di momenti autentici!”. Una vera e propria storia d’amore quella tra Patrizia Caselli e Bettino Craxi; una relazione di cui era a conoscenza anche la moglie Anna Maria Moncini.

“In Tunisia c’erano due Madame Craxi – io e Anna, sua moglie – eppure quando lui ebbe l’attacco aveva accanto solo Stefania. Presi l’aereo, mi misi sulla mia ‘Peugeottina’ rossa, che tengo ancora ad Hammamet, e andai in ospedale” – ha raccontato la Caselli che ha smentito la versione secondo cui all’arrivo ad Hammamet si sia spacciata per la figlia: “la storia invece sa che la sua scorta non mi avrebbe mai confuso con Stefania. Mi conoscevano, io conoscevo loro, le loro mogli, il modo in cui scherzavano. Mi fecero passare, si ‘aprirono’, diventarono un cordone. Mi lasciarono da sola in obitorio con Craxi”.

Patrizia Caselli: “Bettino Craxi seppur nell’esilio, si sentiva liberato”

Patrizia Caselli è stata vicino a Bettino Craxi negli anni più difficili della sua vita trascorsi ad Hammamet. “Io c’ero e spesso da sola, lì con Craxi, negli ospedali, al telefono con Arafat o a vedere dalla spiaggia gli aerei carichi di amici o presunti nemici che, come diceva lui, ‘facevano il giro dell’Ulanda’, con mille scali, per atterrare da noi senza essere notati o segnalati. Ma io sono contenta di non esser stata coinvolta nel film: in fondo mi hanno tutelato, non ero pronta a parlare di quella storia, perché per me non è ancora diventata una storia: resta una ferita!” – ha detto la ex conduttrice che ha parlato anche dei rapporti con Stefania Craxi, la figlia di Bettino. “Lei l’ho incontrata per caso, a casa di amici comuni ed è finita che mi ha pianto sulla spalla, dicendo: ‘Grazie di esser stata vicina a papà’. Poi, però, alla padrona di casa ha detto: ‘Se inviti ancora Patrizia, non mi vedi più’. Ma la capisco, era sincera in entrambe le occasioni!” ha confidato la Caselli.

Infine la compagna di Bettino Craxi ha raccontato così la fine della perdita del potere del Segretario del Partito Socialista Italiano: “si è spogliato del ruolo, della iper-responsabilità, ha ritrovato il gusto delle cose semplici. Seppur nell’esilio, si sentiva liberato. Che la Tunisia era anche una boccata di ossigeno. Mi diceva: ‘Ho vissuto anni in cui c’era gente che si occupava persino di dove dovevo sputare’. Camminavamo sulla spiaggia, guardavamo l’Italia, mi pizzicava la mano: ‘Se fossi rimasto laggiù, al potere, queste passeggiate, questa normalità sarebbe stata impossibile. Qui sono tornato a essere una persona”.

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