Pescocostanzo, Abruzzo/ Il borgo dei borghi: opere d’arte e rinomato luogo storico

- Morgan K. Barraco

Pescocostanzo, tra i protagonisti de Il borgo dei borghi: si tratta di uno dei più rinomati borghi storici in Abruzzo, ed è un comune di circa 1.083 abitanti.

Pescocostanzo, tra i protagonisti de Il borgo dei borghi
Pescocostanzo, tra i protagonisti de Il borgo dei borghi

Dalla Sicilia all’Abruzzo, in questa sezione parleremo di Pescocostanzo. Al pari di Palazzolo Acreide e gli altri borghi, Pescocostanzo appartiene al circuito Il Borgo dei Borghi; si tratta di uno dei più rinomati borghi storici in Abruzzo, ed è un comune di circa 1.083 abitanti. È un borgo che risale al secolo X, in una posizione di rilevanza nei confronti degli altri centri. Fu con il terremoto del 1456 che il borgo venne distrutto e poi ricostruito con caratteristiche del tutto nuove: la maestria lombarda lasciò un assetto del tutto particolare, fu un nuovo inizio. Per un lungo periodo, Pescocostanzo fu governato da Ferdinando I d’Aragona, che fece in modo che appartenne al regio demanio, in modo tale che potesse godere dei rispettivi privilegi; successivamente, Pescocostanzo fu sottoposto ad un dominio di tipo feudatario.

Pescocostanzo, tra i protagonisti de Il borgo dei borghi

Il borgo è caratterizzato dalla presenza di un innumerevole varietà di opere d’arte, in quanto godette di un’ingente disponibilità economica che permise agli artigiani lombardi di sperimentare diverse opere, le cui tecniche vennero tramandate di generazione in generazione. Il monumento che rappresenta al meglio il borgo di Pescocostanzo è sicuramente la Basilica di Santa Maria del Colle, la quale venne ricostruita dopo il terremoto del 1456 conferendo l’aspetto attuale che è possibile ammirare ai giorni nostri. E’ caratterizzata da un’imponente scalinata, attraverso la quale si accede ad un portale romanico con affreschi. Al suo interno, è possibile ammirare la statua lignea risalente al Medioevo, raffigurante la Madonna del Colle; infine, un dipinto denominato La Madonna dell’incendio sedato, un’opera del 1614 raffigurante la Madonna attorniata da angeli musicanti e Santi in adorazione (rispettivamente San Bernardino da Siena, San Francesco e Santa Chiara). Accanto alla Basilica, si trovala Chiesa del dei Morti, risalente al XIX secolo, con portale di origine seicentesca e decorazione barocca.



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