Pierfrancesco Favino/ Miglior attore ai Nastri d’Argento, protagonista del film Traditore

- Matteo Fantozzi

Pierfrancesco Favino, miglior attore protagonista ai Nastri d’Argento 2019: l’attore ha dimostrato grande personalità nel ruolo principale de Il Traditore.

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Pierfrancesco Favino (LaPresse)

Pierfrancesco Favino miglior attore protagonista ai Nastri d’Argento 2019

Pierfrancesco Favino ha vinto il titolo di miglior attore protagonista, grazie all’incredibile “Il Traditore” di Marco Bellocchio. La pellicola ha portato a casa ben sette premi fra cui Miglior film e Miglior regia, “rubandoli” a “Il Primo Re” di Rovere. Il film, incentrato sulle vicende del criminale Tommaso Buscetta, vede Favino protagonista e interprete eccellente del dramma criminale, distribuito da 01 Distribution e prodotto da IBC Movie e Rai Cinema, dove si racconta la storia del primo grande pentito di mafia, vicende che hanno reso la connessione fra stato e criminalità organizzata più evidente e ha avviato tutto il processo che avrebbe portato allo smantellamento dello stesso. La vicenda, realmente accaduta, risale agli anni ’80 e ha visto protagonisti proprio Buscetta, arrestato dopo aver tentato la latitanza in Brasile ed estradato in Italia e il giudice Falcone, nella pellicola interpretato da Fausto Russo Alesi. Falcone offrì a Buscetta la possibilità di collaborare con la giustizia, tradendo la “famiglia”. Grazie alle testimonianze del pentito, infatti, il maxi processo da 475 imputati, per cui poi farà seguito l’attentato a Falcone e alla scorta, viene istituito e la mafia delle vecchie famiglie e i Corleonesi di Riina viene decimata, lasciando solo il boss latitante.

Pierfrancesco Favino: ennesima dimostrazione di bravura e capacità interpretativa

Una storia sicuramente buia quella de Il Traditore che ha permesso a Pierfrancesco Favino di vincere il premio come miglior attore protagonista ai Nastri d’Argento 2019. Specie se si considera in che modo affonda le mani nel tragico vissuto recente del nostro stato, la quale viene raccontata con una lettura quasi shakesperiana del personaggio Buscetta. Un titolo che merita sicuramente i riconoscimenti che gli sono stati conferiti e che rappresenta per Favino l’ennesima dimostrazione di bravura e capacità attoriale. Le figure secondarie, inoltre, riescono a innalzare l’asticella del tutto, in parti da “non protagonisti” che a loro volta hanno ricevuto applausi, fra cui Fabrizio Ferracane che ha ricevuto il premio come “miglior attore non protagonista” alla celebrazione. Il film è inoltre stato presente al Festival di Cannes 2019, dove ha ricevuto 13 minuti di applausi, dimostrando il proprio valore già lì e venendo confermato con le sette vittorie su undici nomination ai Nastri d’Argento.



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