Piero Chiambretti/ “Vip privilegiati davanti al Covid? Mia madre è morta in 4 giorni”

- Elisa Porcelluzzi

Piero Chiambretti ricorda la morte della mamma per Covid lo scorso marzo. Il conduttore risponde alle critiche: i vip non sono privilegiati.

Piero Chiambretti
Piero Chiambretti conduce Tiki Taka

Nel corso dell’ultima puntata di Tiki Taka, Piero Chiambretti ha parlato della situazione dei contagi Covid in serie A insieme al viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. Ma il conduttore, sempre molto riservato sulla sua vita privata, ha voluto affrontare anche un aspetto più personale della questione: “Ho letto una dichiarazione che ho definito deficiente che peraltro mi riguardava. C’è un signore non so chi fosse che ha fatto l’elenco di tutti i vip che si sono ammalati negli ultimi mesi e, puntualmente, secondo questo signore sono tutti guariti perché negli ospedali avremmo avuto un’attenzione particolare”. Chiambretti ha così voluto ricordare la sua personale esperienza: lo scorso marzo si è ammalato di Covid e con lui sua madre Felicita, ma lei purtroppo non ce l’ha fatta.

PIERO CHIAMBRETTI: LA MORTE DI MAMMA FELICITA

Io ho perso mia madre in quattro giorni e posso dire di essere stato trattato come tutti gli altri”, ha detto Piero Chiambretti. Artista e poetessa, Felicita Chiambretti era stata ricoverata assieme al figlio a Torino: “La notte che lei muore io guarisco. Mia madre ed io abbiamo avuto una vita legato a doppio filo… In quella morte c’è la mia vita è come se mi avesse fatto nascere due volte”, ha raccontato qualche mese fa al Corriere della Sera. Nello studio di Tiki Taka, il conduttore ha poi chiesto al viceministro della Salute Pierpaolo Sileri di confermare che non c’è nessun trattamento di favore per i vip che vengono ricoverati in ospedali per il Coronavirus: “È una pura idiozia. Durante la prima ondata, fino a maggio, abbiamo fatto 145 mila ricoveri, vip e non vip. Abbiamo cercato di salvare tutti quelli che potevamo. La stessa cosa la facciamo adesso”, ha risposto in modo decisi Sileri.



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