Impeachment Mattarella, idea di Rocco Casalino e Pietro Dettori?/ M5s, Di Maio sollecitato dai “guru social”

- Carmine Massimo Balsamo

Impeachment Mattarella, idea di Rocco Casalino e Pietro Dettori? Ecco il retroscena di casa M5s, con Luigi Di Maio sollecitato dai guru social pentastellati

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Rocco Casalino, dal GF a Palazzo Chigi (Foto: Facebook)

Impeachment Mattarella, idea di Rocco Casalino e Pietro Dettori:? Interessante il retroscena di casa Movimento 5 Stelle riportato da Il Foglio. Luigi Di Maio infatti sarebbe stato imbeccato dai “guru social” della forza politica pentastellata, l’ex concorrente del Grande Fratello e il social media strategist. Tutto inizia domenica sera, con il veto di Sergio Mattarella su Paolo Savona al ministero dell’Economia. Matteo Salvini, leader degli alleati della Lega, da Terni aveva già detto la sua con chiarezza e toni aspri. Rocco Casalino e Pietro Dettori spingono: “Dobbiamo farci sentire, siamo assenti”. La prima idea è quella di leggere in diretta su Facebook la lista con i ministri. Le dichiarazioni del capo dello Stato però hanno neutralizzato la potenza del messaggio. E l’idea arriva da una infuriata Giorgia Meloni: nel corso di un diretta su Facebook, la leader di Fratelli d’Italia chiede la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica…

IMPEACHMENT MATTARELLA, RETROSCENA M5S

Il Foglio rivela che nelle chat parlamentari del Movimento 5 Stelle gli animi si scaldano, con la tentazione di seguire l’ipotesi di Giorgia Meloni che prende corpo (Carlo Sibilia il più determinato). E qui entrano in campo con decisione e autorevolezza Dettori e Casalino, che “promuovo all’istante come geniale” l’idea di accusare di attentato alla Costituzione il presidente della Repubblica. Il resto è storia, con Luigi Di Maio che si scaglia contro Sergio Mattarella dai vari palchi dei comizi e nelle varie dirette sui social network. E nelle ultime ore il leader pentastellato ha provato in ogni modo a tornare sui suoi passi: “l’impeachment non è più sul tavolo” fino al “siamo pronti a collaborare con il presidente Mattarella”. Ufficialmente la richiesta di messa in stato di accua non è stata portata avanti solo perché Matteo Salvini non l’ha appoggiata. In realtà i malumori in casa M5s son ben presenti, con alcuni deputati che denunciano “la combriccola sempre più ermetica che tiene in ostaggio Luigi”…



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