Pusher scappa in monopattino dopo alt polizia/ Fermato: in casa trovati hashish e…

- Raffaele Graziano Flore

Pusher scappa in monopattino dopo l’alt della polizia: fermato. Curioso inseguimento alla periferia di Milano: in seguito a casa del 28enne trovati hashish, cocaina e MDMA

Auto della Polizia
Auto della Polizia (Web, 2020)

Nuovi modi per cercare di seminare le forze dell’ordine al tempo del Coronavirus: una interessante variazione sul tema arriva nelle ultime ore dalla periferia Sud di Milano dove si apprende che un giovane pusher di 28 anni è stato arrestato da degli agenti al termine di una fuga sul proprio monopattino elettrico. Stando alle cronache locali, infatti, il ragazzo avrebbe tentato di evitare un controllo da parte degli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Scalo Romana, mostrando evidentemente di nascondere qualcosa e non fermandosi all’alt intimato dalle stesse forze dell’ordine. Immediatamente uno dei poliziotti è sceso dall’auto di pattuglia e si è lanciato in Viale Lucania all’inseguimento del 28enne che pur tentando di far perdere le sue tracce cambiando più volte direzione alla fine è stato raggiunto dall’agente in Via Scheiwiller dove è stato alla fine bloccato.

PUSHER FUGGE IN MONOPATTINO: GLI AGENTI LO FERMANO E…

Per il giovane pusher è poi scattato l’arresto in seguito al controllo di rito: nella cintura dei pantaloni infatti nascondeva un pacchetto di sigarette che conteneva circa 2 grammi di hashish e un mazzo di chiavi. Le suddette chiavi si è scoperto erano quelle di un portone di una abitazione che si trova proprio in Viale Lucania, residenza del 28enne e dove gli stessi agenti hanno poi completato l’opera rinvenendo ben quindici panetti di hashish in un sacchetto e per un totale di 2 chili e 480 grammi, a cui vanno aggiunti 4,5 grammi di MDMA e 2,5 grammi di cocaina, assieme a oltre 11mila euro in contanti e tutto l’occorrente per pesare la droga e un foglio in cui venivano annotati i ‘ricavi’ derivanti dalla sua attività di spaccio delle varie dosi. Al sesto piano di questo palazzo in Viale Lucania i poliziotti sono arrivati dopo aver interrogato il ragazzo che a proposito del mazzo di chiavi si sarebbe contraddetto diverse volte, sostenendo che erano relative alla sua abitazione nel Pavese: tutto falso e dopo aver essere entrati nell’appartamento al sesto piano e averlo perquisito per il fuggitivo in monopattino è scattato il fermo.

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