Quarentena a 7 giorni, in Francia è realtà/ Sileri: “Possibile anche da noi, vedremo”

- Davide Giancristofaro Alberti

La Francia introduce la quarantena a 7 giorni dopo aver ricevuto il parere favorevole del consiglio scientifico: Sileri non esclude che anche in Italia si possa adottare lo stesso metodo

Bologna
Bologna con il Coronavirus (LaPresse, 2020)

La quarantena dovuta ad un’infezione da coronavirus, oppure, al contatto con una persona covid, potrebbe essere ridotta drasticamente. In particolare, si potrebbe esattamente dimezzare, passando dagli attuali 14 giorni di isolamento, ai sette, da due settimane a una sola. Una riduzione così importante creerebbe ovviamente meno danni rispetto a quella attuale, visto che, una persona potrebbe perdere “solo” 7 giorni di lavoro invece che 14, e così un alunno, che salterebbe la scuola per una settimana invece che per due. A riguardo ne ha parlato il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, che intervistato dall’agenzia Ansa ha confessato: “Se verranno confermate le evidenze scientifiche in tal senso, allora si procederà a ridurre la durata del periodo di quarantena che attualmente è di 14 giorni”. Un’apertura netta quindi quella dell’esponente dell’esecutivo, anche se bisognerà capire se mai la comunità scientifica approverà questo dimezzamento, e soprattutto quando. Fatto sta che sono diversi i paesi europei che stanno pensando ad una quarantena da sette giorni, a cominciare dalla Francia, che ha già introdotto questa importante novità.

QUARANTENA A 7 GIORNI IN FRANCIA: “DOPO UNA SETTIMANA VIRUS MOLTO DEBOLE”

«Siamo più contagiosi nei primi 5 giorni dopo l’apparizione dei sintomi o che seguono la positività di un tampone – ha spiegato Olivier Véran, ministro della Salute francese -in seguito la contagiosità diminuisce in modo netto, e dopo una settimana il virus resta ma molto debole». In poche parole, fare sette giorni di quarantena basterebbe per evitare di far contrarre a qualcun altro il coronavirus, e di conseguenza, in Francia hanno optato per questo importante cambiamento. Secondo il ministro della salute transalpino, dimezzare la quarantena favorirà «una migliore adesione alla regola poiché oggi registriamo che gran parte dei francesi non rispetta la quarantena». In Francia il consiglio scientifico aveva dato il proprio parere positivo sulla quarantena a sette giorni esattamente un mese fa, ed ora che i contagi sono tornati a salire in maniera importante oltralpe, si è appunto deciso di mettere in pratica il nuovo isolamento ridotto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA