Raimondo Vianello e Sandra Mondaini: causa morte, figli, malattia/ Vasculite e un tumore li hanno portati via

- Stella Dibenedetto

Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, a 10 anni dalla sua morte le domande più cercate sul web: come sono morti, quale malattia avevano, chi sono i figli e com’è nato il loro amore.

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Sandra Mondaini e Raimondo Vianello (Wikipedia)

Com’è nato l’amore tra Raimondo Vianello e Sandra Mondaini?

Raimondo Vianello e Sandra Mondaini hanno formato per anni una delle coppie più solide del mondo dello spettacolo. Un sodalizio che li ha portati a lavorare insieme, dando vita a momenti divertenti che, ancora oggi, vengono ricordati con affetto dal pubblico, ma com’è nato l’amore tra Sandra e Raimondo? Si sono conosciuti nel 1958 durante uno spettacolo. Si sono sposati quattro anni dopo per non lasciarsi mai più. Una vita vissuta insieme, sia nel privato che nel lavoro e un amore che, ancora oggi, è un esempio da seguire per tutte le coppie. Più di 50 anni insieme, tra risate e allegria con cui hanno regalato serate indimenticabili anche al pubblico.

Chi sono i figli di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini?

Raimondo Vianello e Sandra Mondaini non hanno avuto figli, ma hanno regalato il loro amore ad un’intera famiglia filippina che hanno adottato. Sandra e Raimondo, infatti, hanno adottato i coniugi filippini Magsino che, avevano a loro volta due figli, John Mark – italianizzato in Gianmarco e che, spesso, è apparso in alcuni episodi di Casa Vianello – e Raimond. Oggi, Gianmarco e Raimondo sono cresciuti. Dopo essersi iscritto alla facoltà di economia, Gianmarco ha deciso di seguire un’altra strada occupandosi network marketing. Raimond, invece, ha aperto una società immobiliare mentre i genitori si occupano di una onlus che hanno dedicato alla memoria di Sandra e Raimondo.

La malattia e la morte di Sandra Mondaini

Nel 2008, in quella che fu la sua ultima conferenza stampa, Sandra Mondaini svelò di soffrire di vasculite, una malattia misteriosa, un’infiammazione dei muscoli per cui non si conosce cura e che l’aveva costretta all’uso della sedia a rotelle. “Per favore, lo scriva che non sto male per il cancro, perché il cancro si può curare. Ho questa malattia rara, ma non mi posso lamentare se penso a tanti giovani che soffrono. Io ho fatto la mia vita, ed è stata bellissima. Certo potrei andare avanti bene un altro po’ ma purtroppo per i miei disturbi non si conosce la cura“, raccontava la Mondaini come si legge su La Repubblica in un articolo dedicato alla Mondaini il giorno della sua scomparsa. Sandra è morta il 21 settembre 2010, cinque mesi dopo la morte del marito, presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, dopo dieci giorni di ricovero per insufficienza respiratoria.

La malattia e la morte di Raimondo Vianello

Nel 1972, Raimondo Vianello fu operato per un tumore al reno che riuscì a superare con la sua forza e il sostegno di Sandra Mondaini. Negli anni successivi, Vianello continuò a lavorare fino a quando le sue condizioni non si aggravarono in età avanzata. Raimondo morì, il 15 aprile 2010 presso l’ospedale San Raffaele di Milano, dopo 11 giorni di ricovero a causa di un blocco renale. L’aggravamento delle sue condizioni lo portò lentamente alla scomparsa.

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