Renato Zero/ “Atto di fede mia risposta al Covid: io vengo dal pianeta solitudine”

- Emanuela Longo

Renato Zero, la sua ospitata da Mara Venier ne Il meglio di Domenica In: l’ultima opera e le tappe più importanti della sua straordinaria carriera

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Renato Zero

Renato Zero, l’ultima intervista a Domenica In ne Il meglio di

Il cantautore Renato Zero è stato uno degli ospiti più apprezzati della passata edizione di Domenica In, oggi protagonista nella prima puntata dedicata al “meglio di” con Mara Venier. Il grande artista ha portato all’amica e conduttrice “Atto di fede”, la sua ultima opera: “E’ una delle mie risposte al Covid. Io per sconfiggere questo intruso mi sono messo a lavorare e ho realizzato questo oratorio di musica che si rifanno alle tradizioni di chi vuole accostarsi a questo tipo di dialogo. E’ un lavaggio che io mi sono in prima persona preposto di attuare perché approfittando di questi due anni in cui ho meditato, ho creduto opportuno fare un lavaggio della coscienza”, ha commentato Renato Zero.

Tra gli altri regali di Renato Zero a Mara Venier anche due biglietti per il suo concerto: “Queste sono due poltrone per l’amica che mi ha coinvolto quando eravamo ragazzi in una realtà che era molto personale e privata e dove attraverso le nostre serate esercitavamo la volontà di conoscerci e crescere attraverso il disimpegno”, ha spiegato il cantante ricordando i tempi che furono insieme alla conduttrice.

Renato Zero emozionato dopo il ritorno in tv

Sono trascorsi due anni di lontananza dalla tv per Renato Zero, motivo per il quale la sua ospitata a Domenica In lo ha particolarmente emozionato. Era novembre del 2020 quando il cantante era stato ospite di zia Mara. Nel corso della sua ospitata non poteva mancare un omaggio alla grande e straordinaria carriera di Renato. Un’ospitata particolarmente emozionante per la padrona di casa e per il suo ospite: “Abbiamo lavorato bene, siamo sempre andati dritti, ogni tanto una scivolata ma quelle servono e rinforzano”.

Il cantante ha raccontato a chi si rivolge quando ha bisogno di un conforto: “Io ho avuto la fortuna assodata, vengo da una famiglia straordinaria molto unita, siamo 5 fratelli. Questo ci permette di sentirsi sempre sostenuti. C’è un trasferimento di interessi e attenzioni verso questi altri esserini come i nipoti. Io vengo dal pianeta solitudine perché la mia diversità mi ha procurato un isolamento perfido, cattivo e inumano, ma poi ho compreso che questa solitudine andava approfondita”. Nel corso della sua ospitata non è mancato un filmato sugli esordi musicali di Renato, passando per i ricordi degli anni ’80. In merito al successo, ha ammesso: “Io ero più preso dai dettagli, dalla realizzazione che dall’effetto che queste cose avrebbero avuto. Forse è una fortuna, non bisogna mai dare troppo spago agli applausi. Le vittorie sono la somma di eventi che sono andati a buon fine”. Emozionante il ricordo di Raffaella Carrà nel corso dell’ospitata del cantante a Domenica In. Infine un filmato sul suo amato pubblico prima dell’ultima esibizione sulle note di “Bella diversità”.







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