Riccardo Riccò “Vaccino anti-Covid? Mai quella m*a”/ Ex ciclista novax? “Non rompete”

- Raffaele Graziano Flore

Riccardo Riccò, “Vaccino anti-Covid? Non mi farò mai iniettare quella m*a”. L’ex ciclista squalificato per doping si aggiunge al fronte no-vax? “Non rompete il c*o”: poi rimuove il post

Riccardo Riccò, ex ciclista
Riccardo Riccò, ex ciclista (Web, 2021)

Da astro nascente del ciclismo degli anni scorsi a gelataio: così si era raccontato solo la scorsa estate Riccardo Riccò, che era tornato a far parlare di sé in una intervista concessa al Corriere della Sera e in cui ripercorreva la sua parabola discendente fino alla pesante squalifica per doping comminatagli. E di recente il 37enne ex atleta originario di Sassuolo (squalificato per doping fino al 2024 con una durissima sentenza che di fatto aveva posto fine alla sua carriera professionistica), soprannominato il “Cobra” quando saliva in sella alla sua bici, è tornato a… mordere ma l’ha fatto a modo suo con un duro post in cui si scagliava contro il vaccino anti-Covid.

“Non mi farò mai iniettare quella m…a” ha scritto Riccò in un post apparso sul suo profilo Facebook e che tuttavia poi è scomparso, lasciando ai suoi follower e amici il dubbio se sia stato lo stesso ex ciclista a rimuoverlo a seguito delle polemiche che si sono scatenate o sia stato ‘censurato’ in qualche modo dal social stando ad alcuni, anche se tale ipotesi al momento non trova conferme. Insomma anche Riccò sale sul carro, non affollatissimo va detto ma che annovera alcune personalità di spicco, dei no-vax e di coloro che non vogliono essere vaccinati contro il Coronavirus?

RICCARDO RICCO’ CONTRO IL VACCINO, “MAI QUELLA M…A”

Non è dato al momento sapere se quella di Riccardo Riccò fosse una presa di posizione contro i vaccini tout court o solamente relativa all’ipotesi, al momento solo ventilata e a dire il vero ancora peregrina, che l’immunizzazione contro il Covid-19 possa essere imposta per legge e diventare quindi obbligatoria. Il paradosso, come fatto notare da più parti all’indomani della sua uscita social, è che si tratta dello stesso ciclista che fu ricoverato diversi anni fa in ospedale a Modena in gravi condizioni dopo essersi iniettato una sacca di sangue che teneva conservata in frigo. “Leggo una marea di persone che dicono che il vaccino deve essere obbligatorio!” è l’incipit del suo post in cui Riccò parte in quarta per spiegare i motivi per cui non si farà vaccinare.

“Nessuno può costringermi a fare qualcosa che, se avesse effetti negativi sul mio corpo, a rimetterci sarei solo io” prosegue Riccò che sostiene di voler fare del proprio corpo ciò che decide lui e poi invitando i suoi lettori a farsi iniettare “non so quale m…a” nel loro, se proprio ci tengono. “Non rompete il c…zo alla gente come me che si è informata molto bene (da amici medici) e che non si farà fare un bel c…zo di vaccino”. Come accennato, il post ora non è più visibile sul suo profilo ma prima che scomparisse i valenti ‘screenshottatori’ del web l’avevano già salvato a imperitura memoria e diffuso sui social. Da parte dell’ex talento delle due ruote arriverà ora un dietrofront o sceglierà il silenzio per non alimentare altre polemiche?

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