Riforma pensioni 2025/ Per chi vuol lasciare il lavoro converrà pensarci due volte (17 maggio 2024)

- Danilo Aurilio

Con il sistema applicato dalla riforma pensioni della Fornero i contributi previdenziali confluiscono nel coefficiente e in modo conseguenziale con il ribasso o rialzo degli importi.

elsa fornero ansa 2023 640x300 Elsa Fornero al circolo dei lettori di Torino (Foto: Ansa, 2023)

I contribuenti che vorrebbero lasciare il mondo del lavoro nel 2025 potrebbero ripensarci a causa delle penalizzazioni della riforma pensioni “Fornero”. Per riuscire a comprendere a quanto ammonta la penalizzazione sulle pensioni bisogna ragionare sul sistema di calcolo attuato dal sistema.

Dal 1996 in poi i lavoratori si adeguano al sistema contributivo, i cui versamenti per la pensione (dati dal datore di lavoro) contribuiscono all’ammontare finale insieme al calcolo di un coefficiente che si rivela vantaggioso laddove si tarda ad andare in pensione.

Riforma pensioni 2025 con penalizzazioni: quanto si rischia?

Nonostante non vi sia nessuna notizia ufficiale riguardo alle probabili penalizzazioni sulle pensioni del 2025, si presuppone che i nuovi tagli sugli assegni pensionistici potrebbero gravare sui contribuenti che lasceranno il mondo del lavoro il prossimo anno.

Senza possibilità di aggiungere risorse economiche per favorire l’incremento delle pensioni e con i nuovi adeguamenti biennali (per via della Legge Fornero del 2011) il prossimo anno si potrebbero ricevere degli importi previdenziali molto più bassi rispetto a quelli attuali.

I coefficienti, proprio come l’età pensionabile, vengono convertiti secondo i nuovi adeguamenti delle aspettative di vita. Un aumento pensionistico si verificherebbe soltanto se le aspettative di vita venissero aggiornate con una proiezione più bassa rispetto al passato.

Gli unici anni dove si è registrato un vero e proprio crollo delle aspettative di vita si è verificato soltanto negli anni del Covid 19. Questo spiegherebbe per quale motivo gli esperti suppongono che il prossimo anno le pensioni (nel 2025) possano essere più basse e penalizzate per i lavoratori interessanti ad uscire dal mondo del lavoro.

Per avere un’idea dei coefficienti variati negli anni lasciamo di seguito una tabella esemplificativa.

ETÀCoefficiente Dal 2021 all’anno 2022Coefficiente dal 2023 al 2024Importo per la pensione biennio 2021 – 2022Importo per la pensione biennio 2023 – 2024
574,186%4,270%8.372 euro8.540 euro
584,289%4,378%8.578 euro8.756 euro
594,399%4,493%8.798 euro8.986 euro
604,515%4,615%9.030 euro9.230 euro
614,639%4,744%9.278 euro9.488 euro
624,770%4,882%9.540 euro9.764 euro
634,910%5,028%9.820 euro10.056 euro
645,060%5,184%10.120 euro10.368 euro
655,220%5,352%10.440 euro10.704 euro
665,391%5,531%10.782 euro11.062 euro
675,575%5,723%11.150 euro11.446 euro
685,772%5,931%11.544 euro11.862 euro
695,985%6,154%11.970 euro12.308 euro
706,215%6,395%12.430 euro12.790 euro
716,466%6,655%12.932 euro13.310 euro






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