RIFORMA PENSIONI/ Il rischio della lista dei lavori gravosi (ultime notizie)

- Lorenzo Torrisi

Riforma pensioni, la lista dei lavori gravosi stilata dalla commissione guidata da Damiano rischia di scatenare proteste delle categorie escluse

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RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI STELLA

In un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, Gian Antonio Stella commenta l’ultima novità in tema di riforma delle pensioni, ovvero la lista dei lavori gravosi frutto del lavoro della commissione tecnica guidata da Cesare Damiano. Una lista che rischia di creare non pochi problemi, visto che qualcuno potrebbe sentirsi ingiustamente escluso. A conferma di ciò sono arrivate le dichiarazioni di Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia, riportate da ilgazzettinobr.it: “L’estensione alla categoria degli operai agricoli e dei pescatori riconosciuti quali soggetti che svolgono lavori usuranti deve naturalmente ricomprendere i lavoratori autonomi agricoli, ovvero i coltivatori diretti, che svolgono i medesimi lavori”.

LA RICHIESTA DI COLDIRETTI PUGLIA

Secondo Muraglia, una misura del genere rappresenterebbe “una spinta per il ricambio generazionale in un settore dove si assiste ad una crescente domanda di lavoro da parte di giovani, ma anche una necessità per ridurre, con nuove energie, l’impatto degli infortuni sul lavoro in agricoltura”. L’analisi di Stella si conclude invece con questa considerazione: “Forse sarebbe meglio, dentro pochi paletti, seguire soprattutto il buon senso. Non si può pretendere di fissare scientificamente, punto per punto, su temi come questi. Anzi, si rischiano nuovi pasticci. Ancora più usuranti”. Non resta che vedere come agirà il Governo di fronte alla lista stilata dalla commissione tecnica e ad altre richieste simili a quella della Coldiretti Puglia che probabilmente arriveranno da altre categorie.

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