RIFORMA PENSIONI/ La nota del Miur per il personale Afam

- Lorenzo Torrisi

Riforma pensioni, con una nota diffusa ieri, il Miur ha fornito le indicazioni relative per la cessazione dal servizio del personale Afam

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La sede del ministero dell'Istruzione (LaPresse)

RIFORMA PENSIONI, LA NOTA DEL MIUR

Con una nota diffusa ieri, il Miur ha fornito le indicazioni relative per la cessazione dal servizio del personale docente e tecnico-amministrativo delle Accademie di Belle Arti, delle Accademie Nazionali di Danza e di Arte Drammatica, dei Conservatori di musica e degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, per l’anno accademico 2020/2021. Come noto, si tratta di lavoratori che potranno accedere a Quota 100, la misura di riforma pensioni confermata per quest’anno e il prossimo. Le domande di cessazione dal servizio, che in caso di accoglimento avranno effetto a partire dal prossimo 1° novembre, dovranno essere presentate entro il 29 febbraio all’Inps. Il Miur fa sapere che “l’eventuale rinuncia alla domanda di cessazione è consentita esclusivamente entro la data del 9 marzo 2020”. Da evidenziare che “l’accettazione delle domande di cessazione dal servizio si intende avvenuta alla data del 3 aprile 2020, senza emissione di un atto formale”. Per quanto riguarda Quota 100, il Miur ricorda di seguire la procedura di presentazione della domanda già indicata dall’Inps l’anno scorso.



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