RIFORMA PENSIONI/ Rita possibile con Quota 100 e Opzione donna (ultime notizie)

- Lorenzo Torrisi

Riforma pensioni, una nota della Covip chiarisce che la Rita può essere richiesta anche da chi è in quiescenza con Quota 100 od Opzione donna

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RIFORMA PENSIONI, LE RICHIESTE SINDACALI

I sindacati sono scesi in piazza venerdì e tra le richieste al Governo ci sono sia la riforma fiscale che quella delle pensioni. Due interventi che si collegano nel momento in cui c’è la richieste di ridurre il peso delle imposte sulle pensioni. Per quanto riguarda gli aspetti previdenziali, come noto è avviato un confronto con l’esecutivo che proseguirà settimana prossima e che dovrebbe cominciare a delineare interventi di medio termine, come la misura per il post-Quota 100 e le pensioni di garanzia per i giovani. A Trento, come riporta Askanews, il Segretario generale della Uilm Rocco Palombella ha ricordato che “quando i Governi non ci hanno ascoltati e coinvolti sono state fatte riforme sbagliate come quelle sulle pensioni, sugli ammortizzatori sociali, sul mercato del lavoro, sull’articolo 18”.

RITA COMPATIBILE CON QUOTA 100 E OPZIONE DONNA

In un articolo su Italia Oggi viene invece chiarito che in base a una nota della Covip, “chi beneficia di una pensione anticipata dal primo pilastro (tra cui quota 100, pensione d’anzianità, opzione donna e pensione precoci) può chiedere al fondo pensione la rendita integrativa anticipata (c.d. Rita)”. Tra gli altri chiarimenti, la commissione di vigilanza sui fondi pensione “spiega che non è possibile ricevere la Rita una tantum (se, ad esempio, si è prossimi al compleanno dell’età per la pensione di vecchiaia) e che la cessazione dell’attività lavorativa è requisito che deve sussistere solo al momento della domanda (quindi ci si può rioccupare)”. Informazioni molto utili per chi, ovviamente, ha un fondo pensione.

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