Rita Forte: “Luciano Rispoli? Lo chiamavo zio”/ “Mi telefonava ogni giorno perché…”

- Alessandro Nidi

Rita Forte ha ricordato Luciano Rispoli, che per lei era davvero “uno di famiglia”: “Quando mia madre morì, lui iniziò a chiamarmi ogni giorno”

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Rita Forte (Oggi è un altro giorno, 2021)

Rita Forte è intervenuta in qualità di ospite nel salotto televisivo di “Oggi è un altro giorno”, trasmissione di Rai Uno condotta da Serena Bortone, ricordando la figura di Luciano Rispoli, alla presenza della moglie Teresa Betto e di due dei suoi tre figli, Alessandro e Valentina. La cantante ha sottolineato che “a Luciano io devo tutto dal punto di vista artistico, perché è stata la prima persona dopo mamma a credere in me, dandomi uno spazio immenso. Mi ha dato coraggio, mi ha dato la possibilità di esprimermi al meglio. Io ero nel suo salotto e mi faceva essere viva a 360 gradi. Era una persona realmente di famiglia, per questo lo chiamavo zio Luciano. Quando mia madre morì 12 anni fa, in chiesa mi strinse la mano e tutti i giorni mi chiamava perché voleva accertarsi che stessi bene”.

RITA FORTE RICORDA LUCIANO RISPOLI: “TI FACEVA PIANGERE, MA PERCHÉ TI VOLEVA BENE”

Nel prosieguo del suo intervento su Rai Uno, Rita Forte ha asserito che Luciano Rispoli qualche volta l’ha fatta anche piangere, in quanto sul lavoro era inflessibile e aveva regole decisamente ferree, ma poi “sapeva farsi perdonare. Veniva vicino a me e mi diceva che mi voleva bene, che lo faceva per me, per la mia crescita artistica”. Una figura, insomma, che manca moltissimo alla televisione italiana e alla stessa Rita Forte.



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