Roberta Mastromichele, compagna Matt Dillon/ “Il suo piatto preferito è…”

- Dario D'Angelo

Roberta Mastromichele, compagna di Matt Dillon: la donna ha svelato il piatto preferito dell’attore americano che pare ami particolarmente la pasta all’amatriciana.

roberta mastromichele 2020 instagram 640x300
Roberta Mastromichele, foto da Instagram

A Matt Dillon brillano gli occhi quando a Domenica In si parla della sua compagna Roberta Mastromichele, tanto che Mara Venier quando gli chiede se ha trovato l’amore lui risponde: “Sono molto felice, sono con una donna splendida e italiana”. In un rvm mandato in onda da Domenica In scopriamo che il suo piatto preferito è la pasta alla amatriciana e lui specifica: “Mi piace molto, l’ho mangiata ieri sera. Qui si mangia molto bene, ma devo dire che non amo le interiora che piacciono tanto qui nel Lazio”. Si passa poi a parlare di come se la cava dietro i fornelli: “Durante il lockdown ho imparato qualcosa di più, sono bravo con la pasta ma sono molto più abile nel fare i panini”. È stato un momento difficile perché quando è tornato a New York è rimasto bloccato lontano dalla sua compagna, cosa che li ha obbligati a non vedersi per diverso tempo. (agg. di Matteo Fantozzi)

“Così è nato il nostro amore”

Con Matt Dillon ospite di Mara Venier a Domenica In su Rai Uno è inevitabile che la conversazione tocchi anche l’argomento sentimentale. Da qui il collegamento con Roberta Mastromichele, l’attrice italiana che ha rubato il cuore dell’interprete hollywoodiano. Per capire di chi si tratta quale migliore descrizione se non quella che la stessa Roberta Mastromichele ha fornito di sé in un’intervista pubblicata pochi giorni fa su dilei.it? Queste le sue parole: “Roberta è una donna, da un po’ di tempo, e una zia innamorata delle sue nipoti. La sensazione del tempo passato mi fa sempre un certo effetto, perché da piccola immaginavo il mio futuro, basandomi su quella che era la mia quotidianità, avevo un’idea precisa su quello che sarebbe stato, una famiglia, un marito, dei figli. Invece il mio futuro è stato completamente ribaltato dagli eventi, anche dolorosi, della vita. Sicuramente come bambina sono stata fortunata, perché ero molto curiosa nei confronti di ogni tipo di arte: teatro, letteratura. La mia famiglia è stata molto importante perché mi è stata accanto, e ha creato molto della Roberta che vedete. Sono una ragazza umile, provengo da una famiglia che è stata la mia più grande gioia e il mio più grande dolore, perché la vita me l’ha portata via molto presto. Ho scelto di donarmi a ogni forma d’arte, e sono stata molto fortunata nella danza, ho avuto una lunga carriere come ballerina, applicandomi anche nella recitazione, adesso possiamo dire che sono anche un’attrice, ed è una grandissima soddisfazione poter dire che faccio quello che mi piace”.

Roberta Mastromichele, compagna Matt Dillon

Interpellata sulla sua relazione con Matt Dillon, Roberta Mastromichele ha ammesso: “È vero sono fidanzata con un’icona, per me però lui non è Dallas dei ragazzi della 56° strada, forse è più Bob di Drugstore Cowboy perché non sono cresciuta con quel film, ma mi rendo conto di quanto sia importante per i milioni di pagine su Instagram dedicate a lui e a quel ruolo, delle fans giovanissime che lo seguono e per quel personaggio. Però Matt non lo è per niente, perché ha fatto una carriera strepitosa, ed è molto altro, un aneddoto carino che riguarda quel film è il titolo in italiano, perché in realtà nella storia non esiste nessuna 56° strada, noi italiani in passato eravamo bravissimi a cambiare titoli a caso, The outsider è quello originale”. Roberta Mastromichele ha raccontato com’è nata la loro storia: “Noi ci siamo conosciuti molti anni fa, ventuno per la precisione, a Roma tramite Giovanni Veronesi, il regista, ci siamo incontrati in una serata con tante altre persone e ci siamo subito piaciuti. Il locale era in centro, si chiamava Johnathan’s Angels. Dopo parecchi mesi abbiamo fatto un viaggio insieme, siamo stati per un pochino una coppia, dopodiché ognuno ha continuato per la propria strada, poi ci siamo riavvicinati per un altro periodo finché siamo diventati amici, molto amici, per una decina d’anni. Siamo rimasti sempre in contatto, fino a quando poi, sei anni fa, è nata una storia molto più importante con una complicità diversa e una conoscenza l’uno dell’altro più profonda”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA