Roberto Saviano/ “Berlusconi? Possibile ci sia stato un accanimento. Sul Quirinale…”

- Mirko Bompiani

Lo scrittore Roberto Saviano a Di Martedì: “Meloni e Salvini definiti bastardi? Io non lo ritengo un insulto ma una feroce critica politica”

roberto saviano
(Di Martedì)

Berlusconi è stato fatto a pezzi per le sue vicende private come Bill Clinton? Non esattamente secondo Roberto Saviano, intervenuto ieri a Di Martedì: «Sono aperto al dialogo sul fatto che ci sia stato un accanimento nei suoi confronti, ma erano vicende che avrebbero condizionato il suo essere politico, poteva essere ricattato. Io non guardavo l’aspetto personalissimo della relazione, ma il rischio che su quella sua posizione personale potessero ricattarlo».

Nel corso della lunga intervista, Roberto Saviano ha analizzato lo scenario politico, con i 30-40enni al potere, da Salvini a Renzi, passando per Di Maio e Meloni: «Più che una questione d’età, loro hanno peccato di una certa incapacità strategica o hanno avuto altro tipo di guadagno: Salvini con la svolta di Papeete si è messo al sicuro perché sapeva che non avrebbe potuto gestire il Paese. Renzi cosa ha sbagliato? Ha creduto che quel 40% potesse tenerlo sulla sua persona e non sulla possibilità di trasformazione su lavoro e diritto. Ha guardato a conservare, un errore in politica».

ROBERTO SAVIANO: “SALVINI-MELONI BASTARDI? NON È INSULTO”

Roberto Saviano ha poi evidenziato sul tema: «Quello che trovo imperdonabile è l’incoerenza del progetto: Di Maio che parla del partito di Bibbiano e poi fa l’accordo con il Pd, ad esempio. C’è inesperienza, incapacità: per questo comandano i 70enni, un politico di esperienza il “mai” non lo pronuncia». Poi, invece, sugli insulti a Salvini e Meloni: «Io “bastardi” non lo ritengo un insulto ma una feroce critica politica. Io avevo visto il video di una madre che perde il bambino mentre la stavano salvando da un naufragio. Come è possibile dire, come diceva la Meloni, “affondare le navi pirata”, mentre erano ambulanze del mare? Come è possibile continuare a mentire sistematicamente sui migranti, facendoli passare per invasori e terroristi? Il mio impeto vuole confermare questo: io non mollo questo tipo di argomentazione che precede la politica. Termine sbagliato? Capisco, ma io volevo trovare una parola forte e scandalosa per impedire il dibattito». Roberto Saviano ha poi commentato la corsa al Colle, a partire dall’ipotesi Cav: «Berlusconi al Quirinale? Non ci crede neanche lui davvero, da politico di razza sta utilizzando questa per una strategia altra. Io credo sia il tempo per una Presidente donna, e credo che Emma Bonino sia la persona con un profilo di incredibile competenza e autorevolezza».



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