Roma, arrestate 2 maestre per maltrattamenti/ Schiaffi, urla e violenze psicologiche

- Davide Giancristofaro Alberti

Roma, arrestate 2 maestre per maltrattamenti di una scuola dell’infanzia: violenze fisiche e psicologiche nei confronti dei piccoli alunni

biberon asilo nido lapresse
Bibero (Foto: LaPresse)

Nuovo ennesimo caso riguardante dei maltrattamenti da parte di maestre verso i propri alunni. L’ultimo episodio, come riferito dai colleghi dell’edizione online di TgCom24.it, ci giunge da una scuola dell’infanzia non troppo distante da Roma. Due maestre sono state arrestate dalle forze dell’ordine, accusate di aver maltrattato i propri alunni, e attualmente si trovano ai domiciliari. Stando a quanto sostenuto dal gip che ha firmato l’ordinanza di arresto, le insegnanti avrebbero dato vita ad una serie numerosa di violenze, sia fisiche, ma anche psicologiche, come spesso e volentieri avviene in queste situazioni. I piccoli alunni, tutti di età massima cinque anni, venivano infatti con schiaffi, ma anche offesi verbalmente, e dovevano inoltre subire le urla senza senso delle insegnanti nelle aule scolastiche. Un comportamento che ovviamente ha condizionato l’operato degli stessi bambini.

ROMA, ARRESTATE DUE MAESTRE: DENUNCIA PARTITA DAI GENITORI

Come spesso e volentieri accade in questi casi, a far scattare l’allarme sono stati i genitori di alcuni alunni, che hanno notato dei comportamenti strani dei loro figli. Alcuni di essi, infatti, avevano paura ad andare a scuola, mentre altri avrebbero emulato gli insulti subiti dalle maestre anche nella vita quotidiana, nonché gli atteggiamenti delle stesse. A quel punto è scattata l’indagine da parte dei carabinieri locali, che hanno piazzato delle telecamere segrete all’interno delle aule della struttura dell’asilo. Sono stati quindi documentati i maltrattamenti delle due maestre, e una volta acquisito materiale a sufficienza si è intervenuto per bloccare le due “educatrici”. Le indagini sono state flash, di modo che si potesse mettere fine in tempi brevi alle azioni sconsiderate delle maestre. La polizia ha fatto sapere che ha deciso di “non diffondere le immagini delle violenze, pur oscurando i volti, per rispettare la dignità delle giovani vittime”.



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