Roma, vietato sedersi su scalinata Trinità dei Monti/ Sgarbi,”provvedimento fascista”

- Dario D'Angelo

Roma, vietato sedersi sulla scalinata di Trinità dei Monti in Piazza di Spagna. Nuovo regolamento della polizia urbana di Roma Capitale crea polemiche.

trinita dei monti 2019 lapresse
Foto Fabrizio Corradetti/LaPresse 08 - 04 - 2018 Roma, Italia Cronaca Scalinata di Trinita' dei Monti piena di turisti Nella foto: Turisti bivaccano sulla scalinata di Trinita' dei Monti Photo Fabrizio Corradetti/LaPresse April 08th, 2018 Roma, Italy News Scalinata di Trinita' dei Monti piena di turisti In the photo:

Vietato sedersi sulle gradinate di Trinità dei Monti a Roma. Parla chiaro il nuovo regolamento di polizia urbana di Roma Capitale, che ha imposto in generale il divieto di bivacco, impedendo di fatto di stazionare con cibi e bevande, ma nel particolare – relativamente agli edifici di pregio architettonico e storico – anche di sdraiarsi e sedersi. Un provvedimento restrittivo che sta costringendo gli agenti ad un continui andirivieni sulla scalinata per invitare cittadini e turisti (perlopiù ignari) ad alzarsi immediatamente dalla gradinata di Trinità dei Monti. Un provvedimento simile ha riguardato in precedenza tutte le fontane monumentali compresa Fontana di Trevi dove, non solo è vietato immergersi ma anche sedersi sui gradini che portano alla vasca o sdraiarsi sui marmi.

ROMA, VIETATO SEDERSI SU SCALINATA TRINITA’ DEI MONTI

Ma qual è stata la reazione della popolazione ad un divieto che di fatto snatura “l’indole” di Piazza di Spagna? I turisti per il momento collaborano ma storcono il naso dinanzi all’impossibilità di sostare approfittando per uno spuntino godendosi il panorama. Chi si è detto fermamente contrario al divieto di sedersi sulla gradinata di Trinità dei Monti a Roma è Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte, sentito dall’AdnKronos, ha commentato:”Va bene la tutela del monumento, ovviamente il fatto che non si possa mangiare sui marmi, ma il divieto di sedersi è davvero eccessivo . Mi sembra un provvedimento di stampo fascista che il Comune sarà costretto a rivedere. Perché da che mondo è mondo il viaggiatore di passaggio si siede sui gradini e si ferma ad ammirare il paesaggio”. Bocciata anche l’idea, proposta da più parti, di chiudere l’accesso alla scalinata con una cancellata per proteggere la scultura:”E’ una idiozia, la scalinata in quanto tale deve rimanere aperta al passaggio il giorno e la notte”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA