CASAL BERTONE/ Scontri a Roma fra militanti di Casapound e centri sociali

- La Redazione

Attivisti dei centri sociali ed esponenti del movimento Casa Pound di estrema destra si sono scontrati oggi a Roma. Non ci sono feriti gravi, ma rimane lo stato di tensione

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Foto Infophoto

Incidenti nel quartiere di Casal Bertone a Roma, precisamente in via Antonio Baldissera tra esponenti di Casa Pound, l’organizzazione di estrema destra, e appartenenti all’area dei centri sociali di sinistra. Sono stati lanciati sassi, bototiglie e anche bastoni mentre i due gruppi si fronteggiavano sfiorando lo scontro individuale. A far scattare le violenze sembra sia stata la denuncia di un giovane, Simone, il quale ha fatto sapere di essere stato aggredito insieme ad alcuni suoi amici da appartenenti al gruppo di Casapound. Secondo il racconto di Simone, una decina di persone coni caschi in testa e bastoni li avrebbero aggrediti davanti ai magazzini popolari di Casal Bertone. Nel corso dell’aggressione il giovane li avrebbe riconosciuti come appartenenti al gruppo di neofascisti. Sempre secondo la testimonianza gli abitanti delle case circostanti accortisi di quanto stava succedendo hanno fatto in modo che gli aggressori si dileguassero. Però esiste una seconda versione dei fatti. Secondo gli appartenenti a Casa Pound la madre di un loro militante era stata aggredita da attivisti dei centri sociali. Era in macchina quando l’hanno circondata, le hanno impedito di passare e hanno preso a calci la vettura. Quando finalmente la donna è riuscita ad allontanarsi i giovani di sinistra hanno incontrato quelli di destra ed è nata la rissa.  “L’aggressione di questa mattina arriva dopo giorni di provocazioni, manifesti strappati, insulti. E’ evidente l’intento di ‘guastare la festa’, visto che oggi il Circolo Futurista Casal Bertone festeggia i cinque anni di occupazione. Noi comunque non ci facciamo intimidire e questa sera saremo tutti in presidio al Circolo per dire ‘no’ alla violenza e alla logica mafiosa dell’antifascismo militante” hanno fatto sapere gli esponenti della destra. Poi lo scontro successivo. Il Circolo Futurista è stato attaccato da oltre trecento militanti di sinistra fino a quando sono intervenute le forze dell’ordine a separare i due schieramenti. Anche per questo episodio esiste una seconda versione: quelli di sinistra dopo l’attacco a Simone si sarebbero diretti verso il Circolo ma senza essere armati e lì avrebbero trovato i loro antagonisti armati di mazze e bastoni ad attenderli. Ci sarebbe stata una carica della polizia mentre i due gruppi venivano a contatto. Gli scontri hanno provocato il caos nel traffico di via di Portonaccio e verso l’accesso alla A24. .

In zona ci sono diversi blindati della polizia e davanti al circolo Futurista agenti in divisa anti sommossa che impediscono il passaggio a via Bladassare Orero. Quello di oggi è l’ultimo di una serie di incidenti tra militanti di estrema destra ed estrema sinistra che si sono verificati negli ultimi tempi, segnali di una tensione che diventa sempre più estesa



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