Rosanna Fratello/ “Little Tony era un artista speciale: grande uomo e immenso papà”

- Emanuela Longo

Rosanna Fratello ha commentato a Uno Weekend i favolosi anni Sessanta e Settanta che la videro protagonista sulla scena musicale

Rosanna Fratello Rosanna Fratello (Rai)

I favolosi anni Sessanta sono stati ricordati oggi nel corso della puntata di Uno Weekend durante la quale è intervenuta, tra gli altri ospiti, anche Rosanna Fratello, icona della musica nostrana e celebre anche nel resto del mondo. La sua carriera musicale ha ufficialmente inizio nel 1969 con il Festival di Sanremo: “Ma ero una bambina”, ha commentato la cantante.

Parlando anche lei degli anni Sessanta, sebbene fosse molto piccola, la Fratello ha raccontato: “Mi ricordo di questa economia sconvolgente perché la gente aveva un lavoro, aveva la 500, aveva la Lambretta, il giradischi”. A tal proposito ha confidato un suo ricordo legato all’album di famiglia: “Mio padre ad un compleanno di mia madre le portò un giradischi e lei impazzì”, ha svelato. A proposito del Festival del 1969 al quale Rosanna Fratello prese parte per la prima volta, ha confidato: “Ho un ricordo meraviglioso, fu un Festival che mi ha portata poi nel mondo perché poi arrivavano anche gli anni Settanta ed io ho girato tantissimo, ho girato il mondo cantando e partecipando proprio a Sanremo”.

Rosanna Fratello, il ricordo degli anni 60 e 70

All’epoca, infatti, come spiegato dalla cantante, partecipare alla nota kermesse canora permetteva di acquisire una popolarità a livello mondiale. Rosanna Fratello ha sempre avuto un timbro più legato alla tradizione della musica italiana ma con Little Tony, re degli anni Sessanta, è stata molto amica: “Abbiamo lavorato sette anni insieme e a Bobby Solo, era un grande artista, era speciale ed era anche un grande uomo e un immenso e grandissimo papà”, ha dichiarato alla trasmissione di Rai1.

Rosanna ha svelato cosa salverebbe e cosa non le è piaciuto degli anni Sessanta: “Salverei moltissimo, la gente che è progredita, il lavoro, gli oggetti potevano essere quella radio meravigliosa con il giradischi sopra e accanto c’era il bar con i liquori ed i bicchierini. Salverei l’allegria, la sincerità, la spontaneità. La gente viveva e sorrideva”. Gli anni Settanta per Rosanna Fratello sono stati “pieni di lavoro”: dopo gli esordi a Sanremo, seguì la Mostra internazionale di Venezia che vinse, e poi Cantagiro, Canzonissima e uno show televisivo del sabato sera con Giorgio Gaber, Ombretta Colli e Gino Bramieri: “Una carriera intensa”, ha ammesso.







© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Programmi tv

Ultime notizie